La colazione al bar si paga sempre di più con la carta: Trentino al 6° posto in Italia tra i territori più "cashless", in Alto Adige lo scontrino medio più basso
Ecco i risultati dell’Osservatorio Bar e Caffè Cashless, che ha analizzato l’andamento dei pagamenti con carta nei primi otto mesi del 2025 nei bar e nelle caffetterie: "La colazione al bar è sempre stata il regno del contante, ma oggi si registra un cambiamento profondo"

TRENTO. In Italia la colazione si paga sempre di più senza contanti: nel 2025 gli esercenti del settore hanno infatti visto una crescita dei pagamenti digitali del 42 per cento, con il maggior numero di transizioni in bar e caffetterie registrato tra le 6 e le 10 del mattino. E anche in Trentino l'aumento è stato importate: la provincia si piazza infatti al sesto posto in Italia, e prima tra le regioni del nord, con una crescita del 77,6 per cento. Più in basso, in questa particolare classifica, è invece l'Alto Adige che registra una crescita del 34,3 per cento. Guardando alla provincia di Belluno, la crescita registrata è "solo" del 20,1 per cento.
Sono questi i risultati dell'Osservatorio Bar e Caffè Cashless di SumUp, fintech attiva nel settore dei pagamenti digitali, che ha analizzato l’andamento dei pagamenti con carta nei primi otto mesi del 2025 nei bar e nelle caffetterie. Ad emerge dal report è poi come anche lo scontrino medio digitale sia sceso a 11,1 euro, segnando una diminuzione del -4,2 per cento rispetto al 2024, a indicare che per gli italiani è sempre più comune pagare con carta anche piccoli importi, come il caffè al bar.
“Questo trend è il risultato della crescente diffusione del cashless – spiega Umberto Zola, Responsabile Online Sales per l’Europa di SumUp – ormai percepito non più come eccezione, ma come un’abitudine consolidata nella vita quotidiana. A favorirlo contribuisce anche la disponibilità per i merchant del settore di strumenti di pagamento innovativi che permettono di garantire ai clienti rapidità ed efficienza persino nelle ore di punta, come la colazione”.
Entrando nei dettagli dello studio, nel 2025 le transazioni cashless sono aumentate del 41per cento nei bar e del 42 per cento nelle caffetterie e, analizzando le fasce orarie, la maggior parte dei pagamenti cashless si concentra nelle prime ore della giornata: il 43 per cento delle transazioni digitali avviene entro le 14. In particolare, la crescita è più significativa tra le 6 e le 10 del mattino (44 per cento), e nella fascia 10 – 14 (42,3 per cento).
Guardando ai territori, la crescita dei pagamenti digitali nei bar e nelle caffetterie ha visto protagoniste soprattutto le province del Sud: in testa alla classifica c’è Campobasso, con un incremento del 167,9 per cento rispetto al 2024, seguita da Catanzaro (+113,3) e Palermo (+90,2). Appena sotto il podio ci sono Ragusa (+89,2) e Sassari (+82,7).
Trento (+77,6) è invece la prima provincia del Nord Italia a comparire nella top ten, seguita da Vibo Valentia (+72,8), Oristano (+71,6), Enna (+67,2) e Treviso (+64,3). Bolzano invece, come anticipato, si colloca al 42esimo posto con una crescita del 34,3 per cento e Belluno, infine, molto più in basso al 78esimo posto con una crescita del 20,1 per cento.
Alto Adige che però "guadagna" il primato per quanto riguarda gli scontrini cashless più bassi d’Italia: in provincia di Bolzano il ticket medio digitale in bar e caffetterie è infatti di soli 9,9 euro. A seguire, in questa particolare graduatoria, Piacenza (11,5), Bologna (12,2), Fermo (12,5), Prato (12,7). A Belluno, al sesto posto, il ticket medio digitale si attesta a 12,8 euro, mentre Trento si colloca al 27esimo posto a quota 14,8 euro.


















