Lutto nel mondo dell'imprenditoria: addio a Massimo Bucci. Il ricordo: "Un innovatore che ha saputo lasciare il segno"
Il ricordo: "Ci lascia un imprenditore esemplare, un uomo capace di visione, determinazione e attenzione al territorio. Sinteco, sotto la sua guida, ha saputo affermarsi come realtà d’eccellenza, punto di riferimento nell’automazione industriale e simbolo della capacità di innovare e guardare al futuro"

FAENZA. "Con profondo dolore ho appreso la notizia della scomparsa di Massimo Bucci, presidente di Sinteco (gruppo nel settore dell'automazione e della robotica industriale che conta 1.400 dipendenti ndr)". A parlare è Oscar De Bona, presidente dell'associazione Bellunesi nel mondo che ricorda l'imprenditore, originario di Faenza, scomparso negli scorsi giorni.
Bucci è morto a 77 anni. "Ci lascia un imprenditore esemplare, un uomo capace di visione, determinazione e attenzione al territorio - ha dichiarato De Bona -. Sinteco, sotto la sua guida, ha saputo affermarsi come realtà d’eccellenza, punto di riferimento nell’automazione industriale e simbolo della capacità bellunese di innovare e guardare al futuro".
RIPORTIAMO DI SEGUITO L'INTERVENTO DI DE BONA:
Ricordo con stima e gratitudine l’incontro avuto con lui e con il direttore generale Stefano Giacomelli in occasione dell’ampliamento dello stabilimento di Longarone: un momento che ha testimoniato l’impegno concreto dell’azienda verso la crescita e l’occupazione nel nostro territorio.
Sinteco ha da sempre sostenuto con convinzione il progetto Bellunoradici.net, contribuendo a rafforzare il legame tra i giovani bellunesi nel mondo e la loro terra d’origine. Questo è un segno tangibile dell’attenzione che Massimo Bucci ha riservato alla comunità, al capitale umano e al futuro del Bellunese.
A nome mio personale, del direttore Marco Crepaz, del Consiglio direttivo e di tutta l'associazione Bellunesi nel mondo, esprimo le più sincere condoglianze alla famiglia Bucci, ai collaboratori e a tutti i dipendenti di Sinteco. Ci uniamo al loro dolore, conservando con riconoscenza la memoria di un uomo che ha saputo lasciare un segno profondo.













