Nessun permesso o troppi funghi nei cestini: i carabinieri staccano 24 multe per quasi 3 mila euro di sanzioni: "In caso di dubbi rivolgersi Servizio micologico"
Le principali multe sono legate all'assenza di permesso o per aver raccolto una quantità eccessiva di funghi. L'appello alla prudenza dei carabinieri forestali e di rivolgersi ai Servizi preposti in caso di dubbi

BELLUNO. I carabinieri forestali hanno staccato 24 multe per un totale di 2 mila e 700 euro. I motivi? Assenza di regolare permesso per raccogliere funghi oppure per aver messo nei cestini una quantità eccessiva. Questo il risultato di una serie di controlli svolti questa estate nel Bellunese.
"I funghi sono organismi estremamente particolari, interessanti e di grandissima importanza ecologica", spiegano i carabinieri forestali. "Quelli a noi più noti per questioni alimentari sono una piccola parte di tutte le specie di questo regno, ma assolvono funzioni fondamentali per il 'funzionamento' degli ecosistemi, particolarmente per quelli forestali: sono decompositori di altri organismi, vegetali e animali, quindi, insieme a molti altri esseri viventi (principalmente microorganismi), hanno un ruolo determinante per rendere nuovamente disponibili le componenti organiche e non degli esseri viventi dopo la loro morte, contribuendo in maniera essenziale ai cicli delle sostanze".
Non solo, aggiungono i carabinieri forestali, i funghi costituiscono delle “associazioni” con gli apparati radicali di molte specie di piante (dette “micorrize”) assicurando l’ottimale funzionamento e traendo a loro volta giovamento in termini di disponibilità di composti organici fornite dalle piante. Alcune specie (anche commestibili) hanno interesse fito-sanitario in quanto sono agenti patogeni di alcune piante. Altre sono tossiche o velenose e possono causare gravi problemi.
Per la loro importanza ecologica, ma anche per prevenire possibili intossicazioni alimentari, la raccolta dei funghi è regolamentata da normative, prevalentemente regionale, che disciplinano tempi e modi di raccolta, in maniera che questa attività possa essere condotta senza conseguenze significative sugli ecosistemi, ma anche al fine di prevenire possibili problemi sanitari.
A tal proposito, in caso di dubbi sui funghi raccolti è "sempre prudente rivolgersi al Servizio Micologico della Aulss territorialmente competente". I nuclei dei carabinieri forestali della provincia di Belluno, "anche nell’ambito dei più generali servizi preventivi a presidio delle aree naturali maggiormente turistiche, sono fortemente impegnati in questo specifico settore".
Dal 1 luglio a oggi sono stati effettuati 140 servizi specifici di controllo sulla raccolta funghi, attività che hanno portato all’accertamento di 24 infrazioni per un importo totale di circa 2.700 euro di sanzioni amministrative. Tra le violazioni più frequentemente riscontrate, la raccolta in difetto del permesso e i quantitativi eccedenti i limiti di legge.












