Ordinanza di sgombero per l'accampamento al boschetto di Settequerce. Nessun collegamento tra il bivacco e i riti con animali morti
"Almeno parte del problema verrà risolto - commenta la volontaria Shari Crivellari, intervenuta sul caso - ma le carcasse di animali sono lì e i riti vengono svolti, anche se non sapremo mai da chi"

BOLZANO. Il bivacco c'è, ma è stata emessa un'ordinanza di sgombero. Gli animali decapitati ci sono, ma le due cose non sono collegate. Dopo le decine di segnalazioni e gli interventi dei volontari della zona di Settequerce, scatta ora l'intervento delle forze dell'ordine. Come vi avevamo raccontato in QUESTO ARTICOLO una preoccupate situazione era stata segnalata nel boschetto di Settequerce, alle porte di Bolzano: delle tende abusive montate tra gli alberi e una decina di pulcini morti con attorno delle candele e delle galline decapitate. La ragazza che per prima ha visto e segnalato il bivacco è stata addirittura inseguita dai soggetti che si sono accampati nel boschetto. Per lei nessuna conseguenza ma un enorme spavento.
Come segnalato della forze dell'ordine, il Comune sta intervenendo per smantellare il bivacco. Non vi sarebbero collegamenti tra coloro che si trovavano accampati all'interno delle tende e gli animali decapitati trovati in zona. "Almeno parte del problema verrà risolto - commenta la volontaria Shari Crivellari, intervenuta sul caso - ma le carcasse di animali sono lì e i riti vengono svolti, anche se non sapremo mai da chi. Non sapremo nemmeno chi ha inseguito la ragazza che per prima ha segnalato il bivacco. Ma l'importante è risolvere la situazione e questo accadrà nelle prossime ore".














