Palpeggiò la figlia minorenne dei vicini: 61enne patteggia 8 mesi. Era già stato condannato in passato per violenze in famiglia
I fatti contestati risalgono al 2016 e 2017 e sono stati ritenuti "in continuazione" con quelli perpetrati tra 2007 e 2014 ai danni di alcuni componenti del suo stesso nucleo familiare, e per i quali l'uomo è stato condannato in via definitiva a quattro anni e sette mesi

BOLZANO. Ha patteggiato una pena di otto mesi per violenza sessuale aggravata, ma era già stato condannato in passato per maltrattamenti in famiglia, con un pena definitiva di 4 anni e sette mesi.
Secondo la Procura un 61enne altoatesino avrebbe più volte palpeggiato e infastidito la figlia minorenne di un vicino, e suo affittuario, avvicinandola con diverse scuse. In un caso, ad esempio, l’uomo aveva invitato la vittima e le sorelline a casa sua, con la scusa di far loro vedere un letto a castello che avrebbe voluto regalare loro. Poi aveva spento la luce e fatto loro il solletico, e con la scusa toccato il seno alla ragazzina. In un'altra occasione l'aveva attirata a e palpeggiata, ma lei era riuscita a chiedere aiuto e divincolarsi. In un'altra ancora le aveva chiesto di fare da babysitter ai suoi figli, assicurandole che si sarebbe "divertita".
E questi sono solo alcuni degli episodi contestati all'altoatesino che davanti al collegio di giudici presieduto da Stefan Tappeiner, ha patteggiato una pena di otto mesi per violenza sessuale aggravata. I fatti contestati risalgono al 2016 e 2017, e sono stati ritenuti "in continuazione" con quelli perpetrati tra 2007 e 2014 ai danni di alcuni componenti del suo stesso nucleo familiare, e per i quali l'uomo è stato condannato in via definitiva a quattro anni e sette mesi. L'uomo, difeso dall'avvocato Nicola Nettis, ha già scontato più di metà della pena, una parte della quale in carcere. Nel frattempo, gli è stata concessa una misura cautelare alternativa, per la quale ha potuto tornare in libertà e riprendere a lavorare.


















