Pioggia di Daspo in arrivo per gli ultras Trento, dopo gli scontri di Novara. I provvedimenti saranno più di dieci e avranno durata dai 3 ai 5 anni
A farne le spese, con provvedimenti che andranno dai 3 ai 5 anni (numerose delle persone coinvolte sono "recidive"), saranno numerosi esponenti del gruppo organizzato "Nuova Guardia": gli ultras del Trento si infatti erano dati "appuntamento" con quelli del Novara per una sfida colpi di manici di bandiera e bastoni. E, al termine dei tafferugli, i rappresentanti delle due fazioni si erano stretti cavallerescamente la mano

TRENTO. Una "pioggia" di Daspo in arrivo.
Gli scontri avvenuti venerdì 18 aprile all'esterno dello stadio "Silvio Piola", prima della partita tra Novara e Trento (Qui articolo con il video dei tafferugli), valevole per la penultima giornata della regular season del campionato di serie C, avranno come - inevitabile - conseguenza - l'emissione di numerosi Daspo a carico di ultras gialloblù da parte del Questore della città piemontese.
A farne le spese, con provvedimenti che andranno dai 3 ai 5 anni (numerose delle persone coinvolte sono "recidive"), saranno numerosi esponenti del gruppo organizzato "Nuova Guardia": gli ultras del Trento si infatti erano dati "appuntamento" con quelli del Novara per una sfida colpi di manici di bandiera e bastoni.
Dopo essersi scambiati colpi reciproci (con annesso il danneggiamento di qualche vettura regolarmente parcheggiata nel piazzale dove sono avvenuti gli scontri), al termine dei tafferugli i rappresentanti delle due fazioni si erano stretti cavallerescamente la mano, secondo un "codice" (di difficile comprensione) che vige nel "mondo" degli ultras.
A quel punto gli ultras del Trento avevano fatto rientro nel capoluogo, senza assistere alla partita, quelli novaresi erano invece entrati allo stadio.
Come funziona il Daspo (acronimo di "Divieto di accedere alle manifestazione sportive)? Il provvedimento è di competenza del Questore della città in cui sono avvenuti i fatti, che lo emette dopo essersi consultato con il collega della città (o provincia) - in questo caso di Trento - dove sono residenti le persone coinvolte.
La richiesta d'informazioni, il confronto e il feed back (che è ovviamente già avvenuto) risultano fondamentali nella decisione se adottare o meno il provvedimento e riguardo la durata dello stesso. Quando Daspo arriveranno a carico degli Ultras Trento? Certamente più di dieci.













