Pugni, calci e testate all'espositore, danni ad un bar del centro. Il titolare: "I colpevoli avevano già rotto le vetrine, difficile così mantenere un’attività”
Le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso i responsabili. Il titolare Massimo Barel:" Hanno usato il distributore come bersaglio, fino a romperlo. È avvilente, cosa mantengo un’attività a fare se continuano a rompermi vetri e attrezzature?”

BELLUNO. “Ennesimo danno al locale”. Sono stati accolti così questa mattina i clienti di un bar del centro di Belluno, dopo che all’apertura il titolare ha trovato una nuova e ulteriore spiacevole sorpresa. “È avvilente, cosa mantengo un’attività a fare se continuano a rompermi vetri e attrezzature?” dichiara a Il Dolomiti Massimo Barel.
Barel è titolare del Goppion Caffè da circa otto anni, un bar che affaccia su Piazza dei Martiri - dunque in pieno centro. Stamattina alle 6 fuori dal locale l’espositore delle offerte era a terra distrutto, e purtroppo non è la prima volta. “Questa notte alle 22.37 un gruppo di ragazzi - racconta - hanno ben pensato di prenderlo a pugni, calci e testate. Lo si vede bene dalle telecamere del bar: avranno dai 16 ai 20 anni e usano l’espositore, che costa 350 euro, come bersaglio, fino a romperlo”.
Non è però, dicevamo, una novità. “Già qualche tempo fa - prosegue infatti il titolare - gli stessi ragazzi hanno rotto la vetrata in via Carrera, per fortuna una parte nascosta dalla vetrofania, ma rimane comunque rotta. E ancora prima avevano rotto la vetrina sotto il portico: in quel caso feci denuncia ma, nonostante fossero poi stati identificati, non so per quale motivo non è stata data la colpa a nessuno e me la sono dovuta ripagare. Infine, due mesi fa hanno anche dato fuoco a uno dei miei ombrelloni".
Sconforto e amarezza, dunque. Anche perché l’ultimo episodio non è avvenuto in piena notte, come le volte scorse, ma poco dopo le 22 e oltretutto in un giorno feriale. “Visto l’orario, ormai è palese - osserva Barel - che possono distruggere tranquillamente quello che trovano per strada. Cosa dovrei fare, rimanere di guardia al bar tutte le notti? Procederò sicuramente con la denuncia, ma sinceramente sono un po’ combattuto perché dopo la mia prima esperienza temo che finirò solo per perdere altro tempo in questura”.
Al momento il titolare si è limitato a esporre un cartello al bar, così che almeno i clienti e i cittadini possano sapere cosa succede. “Auspico - si legge - che le forze dell’ordine possano intervenire contro questa gentaccia che si diverte a fare danni invece di andare a lavorare”.
Non è inoltre la prima volta che Il Dolomiti raccoglie le testimonianze di cittadini esasperati contro atteggiamenti, più o meno gravi, di ragazzi fuori controllo perché si sentono impuniti nella loro violazione del vivere civile (qui il caso sulla viabilità). Speriamo almeno che possano sentirsi tutelati.











