Ragazzina minorenne trovata a giocare alle slot machine: chiusa la sala
Le forze dell'ordine hanno trovato la ragazzina a giocare alle slot machine con premi in denaro

BOLZANO. Nella giornata di ieri, 22 luglio, il Questore di Bolzano ha disposto la chiusura temporanea (pari a giorni 15) di una sala dedicata alla raccolta di gioco tramite apparecchi Vlt.
In particolare, all’interno dell’esercizio è stata riscontrata la presenza di una ragazzina che giocava d'azzardo, alle slot machine con premi in denaro.
Inoltre, nel corso di precedenti accertamenti, sono stati identificati all’interno della sala diversi soggetti con precedenti penali e di polizia, evidenziando una frequentazione incompatibile con la funzione lecita e regolare dell’attività.
La tutela dei minori è una priorità per la Polizia di Stato, la loro presenza nelle sale giochi può causare dipendenza, il cui rischio è amplificato quando riguarda individui in età evolutiva, più vulnerabili e meno consapevoli dei pericoli.
L’articolo 100 Tulps consente al Questore di intervenire con fermezza per tutelare la sicurezza dei cittadini. La sospensione della licenza è un segnale chiaro, nei confronti di chi ha la responsabilità di vigilare scrupolosamente, affinché le leggi vengano rispettate, soprattutto quando vengono emanate per proteggere i giovanissimi.
La Questura di Bolzano ha avviato un ampio quadro di ulteriori controlli e monitoraggi, su tutto il territorio provinciale.














