Spese con i soldi della cooperativa, maxi conto per l'ex contabile: dovrà pagare 300 mila euro
La vicenda è quella che riguarda la cooperativa Scuola Musicale delle Giudicarie di Tione, scoppiata nel 2022 quando i responsabili si sono accorti delle spese. L'ex contabile è stata scoperta grazie a una fattura che è subito balzata agli occhi della direzione della scuola

TRENTO. Mazzi di fiori, viaggi aerei, ma anche panettoni e tanto altro. Acquisti fatti con i soldi della cooperativa per cui lavorava. Una contabile infedele è stata condannata dal giudice del lavoro al pagamento di 348 mila euro.
La vicenda è quella che riguarda la cooperativa Scuola Musicale delle Giudicarie di Tione, scoppiata nel 2022 quando i responsabili si sono accorti delle spese. L'ex contabile è stata scoperta grazie a una fattura che è subito balzata agli occhi della direzione della scuola, che dopo approfondimenti ha avvisato le forze dell'ordine.
L'ex dipendente infedele, davanti al gup, aveva patteggiato un anno e quattro mesi per appropriazione indebita. Ma adesso è arrivato un nuovo capitolo con la sentenza del giudice del lavoro, che ha condannato la donna a pagare oltre 300 mila euro.
Dall’importo sono stati dedotti 50 mila euro già versati inizialmente. Il giudice ha poi riconosciuto il danno all'immagine pari a 30 mila euro, più 12 mila euro di spese legali.
Resta la possibilità, da parte dell'ex contabile, di impugnare la sentenza. Intanto, la Cooperativa ha espresso soddisfazione per la decisione del giudice.














