Disdice affitti e ne firma altri più cari: la Corte dei Conti condanna ex dirigente dell’Università di Trento
L’ex Dirigente della Direzione Patrimonio immobiliare dell’Università di Trento è stato condannato per aver disdetto dei contratti di locazione, pienamente validi e che sarebbero stati efficaci per diversi anni, relativi a degli immobili da destinare a foresteria dell’Ateneo e, contestualmente, aver stipulato altrettanti contratti, per i medesimi immobili, a condizioni economicamente meno vantaggiose per l’Ente

TRENTO. Prima aveva disdetto i contratti d’affitto di tre appartamenti adibiti a foresteria dell’ateneo pienamente validi e che sarebbero stati efficaci per diversi anni e, contestualmente, aveva stipulato altrettanti contratti, per i medesimi immobili, a condizioni economicamente meno vantaggiose per l’ente.
E' stata comunicata in queste ore la sentenza numero 24/2026 della sezione giurisdizionale della Corte dei conti per il Trentino – Alto Adige / Südtirol con un sostanziale accoglimento delle richieste della Procura regionale e la condanna di un ex dirigente della Direzione Patrimonio immobiliare dell’Università di Trento che aveva gestito i contratti di locazione.
Il danno accertato dalla sezione giurisdizionale ammonta a 32.315,29 euro ma, come richiesto dalla Procura regionale, in applicazione della riduzione della condanna al 30% del danno accertato, (disposta dall’articolo 1, comma 1 octies, della Legge 14 gennaio 1994, numero 20, introdotto dalla Legge 7 gennaio 2026, numero 1), il dirigente è stato condannato al pagamento di 9.649,56 euro.
I guai dell'ex funzionario erano iniziati nel 2021. Gli immobili di un certo valore sarebbero stati usati come foresteria per professori e ospiti istituzionali. Era quindi stato stipulato i primi contratti che sarebbero dovuti durare 9 anni. L'allora dirigente che se ne occupava, prima della scadenza aveva deciso di disdirli e poi sostituirli con altre che però sono risultati più onerosi.
Nel 2021 era arrivato un esposto anonimo con il quale venivano segnalati questi nuovi contratti più onerosi e quindi dannosi per l'ateneo e da qui erano partiti gli accertamenti e l'ex dirigente era stato citato in giudizio e gli era stato contestato un danno di diverse migliaia di euro.
Ora la Corte dei conti per il Trentino – Alto Adige / Südtirol, in sostanziale accoglimento delle richieste della Procura regionale, ha condannato l’ex dirigente della direzione patrimonio immobiliare dell’Università di Trento.












