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Belluno
04 dicembre | 10:48

Territorio ferito, dalle baite abusive ai fuoristrada nelle aree protette, terreni stravolti: raffica di multe dei forestali

Le verifiche hanno riguardato le attività potenzialmente dannose per l’equilibrio idrogeologico, come scavi, dissodamenti e disboscamenti non autorizzati. Nell'ultimo anno sono state decine le sanzioni date dai carabinieri forestali 

Territorio ferito, dalle baite abusive ai fuoristrada nelle aree protette, terreni stravolti: raffica di multe dei forestali

BELLUNO. Un territorio ferito, colpito da mano umana. Disboscamenti non autorizzatifabbricati e baite costruiti senza permesso, fuoristrada in zone vietate sversamenti illegali e tanto altro. Sono numerosi gli interventi che hanno visto nel corso dell'ultimo anno impegnati i Carabinieri Forestali della Provincia di Belluno finalizzati alla tutela del suolo e salvaguardia del territorio.

 

Le verifiche hanno riguardato le attività potenzialmente dannose per l’equilibrio idrogeologico, come scavi, dissodamenti e disboscamenti non autorizzati. 

 

I militari hanno accertato  a carico di imprese vari illeciti relativi alle variazioni geomorfologiche del suolo non autorizzate, oltre a illeciti specifici relativi al disboscamento in area soggetta a vincolo idrogeologico. In questo caso sono state date sanzioni per quasi 3200 euro complessivi. 

C'è poi la circolazione dei fuoristrada e la protezione delle aree forestali. I carabinieri hanno accertato  numerose infrazioni alla legge regionale 14/1992 che disciplina la circolazione dei veicoli nelle strade silvo-pastorali ricadenti nei territori soggetti a vincolo idrogeologico per prevenire fenomeni di dissesto, con sanzioni per oltre 18.500 euro a carico di 77 trasgressori.

 

Altre 1200 euro di sanzioni sono stati dati per 4 illeciti sulla distribuzione nei coltivi degli effluenti agricoli e materiali digestati. Si tratterebbe, in parole più semplici, di sottoprodotti organici liquidi o semisolidi provenienti dalle attività agricole e, soprattutto, dalla zootecnia. 

Nell'ultimo anno altri controlli sono stati effettuati sull'attività urbanistico-edilizia per garantire il rispetto delle normative relative alla costruzione, ristrutturazione e modifiche nel settore edilizio, in particolare per evitare abusi e danni al territorio. Questi controlli hanno hanno prodotto risultati importanti con un totale di  22 persone deferiti alla autorità giudiziaria.

 

Le violazioni più ricorrenti hanno riguardato la realizzazione di opere, come fabbricati e baite, in assenza o difformità al permesso a costruire, oppure la realizzazione di svariati chilometri di viabilità forestale, essenzialmente strade rurali, senza autorizzazione.

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