"Una radiologia nuova è ancora ferma in magazzino", la Cisl Fp: "Inspiegabile a fronte di apparecchiature obsolete e dei guasti: difficile trovare le parole"
All'ospedale di Arco ci sarebbe una radiologia nuova mai entrata in funzione. La Funzione pubblica della Cisl: "I macchinari sono troppo spesso obsoleti e ricordiamo i guasti degli ultimi mesi. Eppure una radiologia nuova è ferma. E abbiamo saputo inoltre che non sono previsti nuovi inserimenti di personale tecnico di radiologia. Questo ci preoccupa e non capiamo quale sia la logica nelle scelte aziendali"

TRENTO. "E' difficile trovare le parole”. Questo il commento di Giuseppe Pallanch, segretario della Cisl Fp, con Sandro Pilotti, responsabile Sanità per il sindacato di via Degasperi. “Da anni ormai evidenziamo quanto sia necessario il rinnovo del parco macchine. Amareggia che una strumentazione nuova sia ancora ferma”.
All’ospedale di Arco una radiologia acquistata nel 2023 aspetterebbe ancora di essere messa in funzione. Un macchinario nuovo a fronte di molte strumentazioni obsolete (Qui articolo), senza dimenticare i guasti tra la fine dell'anno scorso (le due tac fuori uso all'ospedale di Trento - (Qui articolo) e negli scorsi mesi, proprio al polo sanitario dell'Alto Garda alcuni apparecchi sono andati in fortissima difficoltà (Qui articolo).
"Ci stupisce e ci lascia perplessi", dice Pallanch con Pilotti. “I macchinari sono troppo spesso obsoleti e ricordiamo i guasti degli ultimi mesi. Eppure una radiologia nuova è ferma. E abbiamo saputo inoltre che non sono previsti nuovi inserimenti di personale tecnico di radiologia. Questo ci preoccupa e non capiamo quale sia la logica nelle scelte aziendali".
La Funzione pubblica della Cisl ha evidenziato che da anni chiede di investire nel rinnovo del parco macchine: "E' una questione di attrattività e di mettere i dipendenti nelle condizioni di poter lavorare, oltre che garantire un servizio di qualità ai pazienti”.
Proprio all’ospedale di Arco nei mesi scorsi ci sono stati problemi alle radiologie. “Non c’è pianificazione. E intanto un macchinario nuovo è fermo in magazzino. Non servono ulteriori parole”, conclude Pallanch con Pilotti.













