Contenuto sponsorizzato
Trento
18 dicembre | 06:00

Macchinari sanitari vecchi e guasti, Furlani: “In due anni 14 apparecchiature nuove”. Tonina: “Su manutenzione e sostituzione pronta una programmazione seria"

Grazie ai fondi del Pnrr  entro la metà del 2026 verranno sostituite 14 attrezzature sanitarie in Trentino per un valore di circa 10 milioni di euro. L'ultimo caso della Rx di Villa Rosa a Pergine ha riacceso la discussione. Tonina: "Ci deve essere una programmazione, fino a poco tempo fa era all'acqua di rose ma ora la situazione è cambiata"

Macchinari sanitari vecchi e guasti, Furlani: “In due anni 14 apparecchiature nuove”

TRENTO. “Ci deve essere una programmazione nella manutenzione e nella sostituzione dei macchinari. Fino a poco tempo fa questo non avveniva o comunque era tutto gestito all'acqua di rose. E così non va”. L'assessore alla Salute Mario Tonina interviene sulla situazione che si è venuta a creare ancora una volta in una struttura sanitaria del Trentino dove una macchina a causa di un guasto è rimasta bloccata.

 

L'ultimo caso è quello della Rx di Villa Rosa a Pergine che da qualche giorno non funziona più. L'azienda sanitaria si è attivata per recuperare quanto prima il pezzo di ricambio necessario alla riparazione ma al momento il componente non è ancora stato trovato, anche in considerazione del fatto che l’apparecchiatura è datata

.
Ma non è la prima volta che l'azienda sanitaria si trova in queste situazioni. Nel dicembre del 2024 erano finite fuori uso le tac al Santa Chiara con pazienti dirottati per le diagnosi più urgenti. Poi era toccata la volta delle radiologie nel polo sanitario di Arco ed ora a Pergine.

Lo scorso anno l'analisi di "Dataroom" a firma di Milena Gabanelli e Simona Ravizza sul Corriere della Sera aveva riportato di una situazione allarmante delle cosiddette "grandi apparecchiature" sanitarie in Italia. In pratica mammografi, risonanze magnetiche, Tac e così via: macchinari cruciali per la diagnostica che, stando ai numeri, sembrano sempre più vecchi e inadeguati.

 

Il Trentino, purtroppo non era un'eccezione. Basta pensare che in un elenco pubblicato di qualche mese fa venivano indicati macchinari operativi da oltre 20 anni. “I guasti possono accadere perché parliamo di strumentazioni che sono sottoposte a un alto utilizzo, ma ho sempre assicurato – ha spiegato Tonina a il Dolomiti – i soldi necessari. L'importante, però, è che le segnalazioni mi vengano fatte. La situazione sta cambiando e si è intrapresa una giusta strada ma ci vuole del tempo”.

 

Ad occuparsi della situazione ora è l'ingegnera Debora Furlani, direttrice del Dipartimento Infrastrutture dell'Azienda. Un nome sul quale l'Apss e la Pat hanno puntato già in diversi ambiti per affrontare molte situazioni critiche e ottenendo risultati.

 

“Noi abbiamo migliaia di attrezzature nelle strutture, in generale possiamo parlare di 18 mila cespiti” spiega Furlani. Se parliamo delle attrezzature di alta fascia, quelle radiologiche, le risonanze magnetiche, le tac e altre, però, i numeri sono più contenuti.

 

“In questo ambito – ha spiegato la direttrice - un grosso lavoro è stato fatto con il Piano nazionale di ripresa e di resilienza che ha permesso di sostituire ben 14 attrezzature (su 30-40 totali). Un impegno iniziato a metà del 2024 e che terminerà alla metà del 2026. Stiamo parlando di un investimento di 10 milioni di euro”. Questi soldi arrivano dai fondi Pnrr ma da parte della Pat vengono messe le restanti risorse per i lavori di adattamento quando arrivano le nuove attrezzature, dalle protezioni ai rinforzi strutturali.

E allora come mai la Rx di Villa Rosa non era tra le attrezzature da sostituire? “Per due motivi principalmente – spiega Furlani – perché è datata 2013 rispetto ad altre del 2008 e perché a Pergine il numero di esami è decisamente inferiore rispetto a quelli di Trento e quindi esiste anche un ragionamento sull'usura”.

 

L'impegno per trovare una soluzione è massimo. “Ci siamo attivati immediatamente – spiega Debora Furlani – attivando tre canali: contattando il produttore per avere il pezzo di ricambio e allo stesso tempo avviando due ricerche. Io sono fiduciosa che lo si trovi. L'alternativa è quella di sostituire la macchina ma non è una cosa immediata”.

 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 08 agosto | 20:08
Grande impegno di numerose squadre di soccorritori, supportati da tre Canadair, per spegnere l'enorme incendio divampato sul Garda. Non mancano in [...]
Cronaca
| 08 agosto | 19:40
Aleš Pernarčič, apicoltore e agronomo del Carso a cavallo tra il triestino e il goriziano, opera in armonia con la natura, laddove da essa [...]
altra montagna
| 08 agosto | 18:00
Sembra quasi che, per riuscire ad apprezzare una tra le montagne più celebri al mondo, sia necessario trasformarla per qualche minuto nello sfondo [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato