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Bolzano
26 agosto | 12:07

Vittime del terrorismo separatista sudtirolese: Sesto Pusteria ricorda i Carabinieri Ariu e De Gennaro morti in un attentato nel 1965

Era la sera del 26 agosto 1965 quando un gruppo di terroristi di matrice separatista sudtirolese aprì il fuoco con armi automatiche contro la caserma di Sesto Pusteria

Vittime del terrorismo separatista sudtirolese: Sesto Pusteria ricorda i Carabinieri Ariu e De Gennaro morti in un attentato

SESTO PUSTERIA. Una cerimonia solenne e toccante si è svolta ieri, 26 agosto 2025, nella caserma dei Carabinieri di Sesto Pusteria per commemorare il 60° anniversario della morte dei Carabinieri Palmerio Ariu e Luigi De Gennaro, caduti in un attentato terroristico nel 1965 e insigniti della Medaglia d’Oro al Valor Civile quali vittime del terrorismo. Alla cerimonia, celebrata alla presenza delle autorità civili e militari, hanno preso parte anche i familiari dei due militari, riuniti nel ricordo del sacrificio compiuto in servizio.

 

Era la sera del 26 agosto 1965 quando un gruppo di terroristi di matrice separatista sudtirolese aprì il fuoco con armi automatiche contro la caserma di Sesto Pusteria. I colpi raggiunsero mortalmente i due Carabinieri: Ariu morì sul colpo, mentre De Gennaro, trasportato d’urgenza all’ospedale di San Candido, spirò poco dopo. Gli attentatori, almeno quattro, esplosero trentatré colpi da distanza ravvicinata, per poi fuggire. Le indagini dell’epoca attribuirono la responsabilità a un gruppo già coinvolto in altri episodi di violenza in Alto Adige.

 

Durante la commemorazione, Vincenzo De Gennaro, nipote del Carabiniere caduto, ha donato alla caserma un ritratto a pastelli e una composizione poetica dedicati ai due militari. L’opera raffigura i Carabinieri come figure che si fondono con le Dolomiti, simbolo di forza e appartenenza, e racconta in versi un dialogo immaginario tra i due giovani poco dopo l’attentato, fieri della loro divisa nonostante la vita spezzata. Al termine della cerimonia è stata deposta una corona d’alloro davanti alla lapide che ricorda Ariu e De Gennaro, benedetta dal cappellano militare.

 

A sottolineare il valore del ricordo, sono state lette le parole del Generale di Brigata Roberto Riccardi, storico dell’Arma: “Un Carabiniere ha tanti doveri, scritti nei suoi regolamenti. Ma il dovere della memoria, verso chi ha reso nobile il suo servizio, non è secondo a nessun altro. Dobbiamo ricordarli, i nostri Eroi, per non strapparli di nuovo a ciò che sarebbe un secondo crimine: l’oblio.”

Con questa cerimonia, Sesto Pusteria ha rinnovato il tributo a due giovani che sessant’anni fa persero la vita in difesa della comunità, e che restano simbolo di dedizione e coraggio.

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