"Il Tirolo rifiuta di omaggiare la scomparsa di Siegfried Steger", Andreas-Hofer-Bund sul funerale del terrorista sudtirolese: "Dove erano Kompatscher e Mattle?''
Il presidente dell'dell'Andreas-Hofer-Bund für Tirol Alois Wechselberger: "Sabato scorso l'ultimo Pusterer Bui e combattente per la libertà Siegfried Steger è stato sepolto a Mühlen con grande partecipazione della popolazione ma i rappresentanti ufficiali non hanno partecipato alla cerimonia"

TIROLO. “Il Tirolo rifiuta di rendere omaggio alla scomparsa di Siegfried Steger, è necessaria una spiegazione”.
Questo il pensiero, diffuso con una nota, dell'Andreas-Hofer-Bund für Tirol, movimento attivo nel promuovere l'unità del Tirolo che, attraverso le parole del presidente Alois Wechselberger critica il fatto che al funerale di Steger, l'ultimo componente ancora in vita dei cosiddetti "Bravi Ragazzi della Val Pusteria", non fossero presenti rappresentanti ufficiali della provincia di Bolzano e del Tirolo.
Steger, deceduto nei giorni scorsi nella sua casa di Innnsbruck, dal 1961 viveva in Austria per sfuggire a una condanna all'ergastolo legata agli attentati degli anni Sessanta, e ha rappresentato insieme ai compagni Sepp Forer, Heinrich Oberleiter e Heinrich Oberlechner l'anima più radicale dei "Freiheitskämpfer", "combattenti per la libertà" che segnarono con le loro azioni una stagione di profondo conflitto etnico e politico (QUI ARTICOLO).
“Sabato scorso – si legge nella nota diffusa da AHBT – l'ultimo Pusterer Bui e combattente per la libertà Siegfried Steger è stato sepolto a Mühlen con grande partecipazione della popolazione, in particolare dei tiratori altoatesini ma i rappresentanti ufficiali non hanno partecipato alla cerimonia funebre”.
“Né il presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher né il governatore del Tirolo Anton Mattle hanno reso omaggio personalmente al defunto” dichiara il presidente di AHBT Alois Wechselberger, sottolineando come anche tra i rappresentanti attivi e gli Schützen del Tirolo Settentrionale si sia registrata solo una scarsa presenza, ad eccezione di alcuni singoli.
“Da parte del Partito Popolare Austriaco è stato avvistato un ex portavoce dell'Alto Adige e deputato del Consiglio Nazionale fuori servizio. Il Partito Liberale Austriaco – prosegue Wechselberger – era rappresentato solo da una deputata nata in Alto Adige. E anche la copertura mediatica in Tirolo, per quanto presente, è stata per lo più scarsa”.
Alla luce di queste circostanze, prosegue il comunicato diffuso, l'Andreas-Hofer-Bund für Tirol “ritiene necessario un chiarimento da parte dei responsabili politici dell'Alto Adige e del Tirolo meridionale”. Questo perché, secondo l'associazione, “il modo in cui vengono trattati i personaggi storici e gli eventi di importanza storica regionale solleva interrogativi sul valore attribuito alla storia contemporanea tirolese”.
“Indipendentemente dalle diverse valutazioni politiche – prosegue il Wechselberger – l'AHBT si aspetta un atteggiamento rispettoso e dignitoso nei confronti delle personalità che hanno contribuito a plasmare un periodo significativo della storia tirolese”.
Ad essere ribadito dall'AHBT è che “continueremo a impegnarci con determinazione per raggiungere i nostri obiettivi e intensificare il dibattito pubblico sullo sviluppo storico e politico del Tirolo”, con il movimento che “intende avvalersi di mezzi democratici e conformi allo Stato di diritto”.
“Inoltre l'associazione – conclude Wechselberger – ritiene che un dialogo oggettivo e aperto tra i responsabili politici di entrambe le parti del Paese sia nell'interesse della popolazione da una parte e dall'altra del Brennero".














