Contenuto sponsorizzato
Bolzano
05 ottobre | 16:59

Aluminium, 160 lavoratori nell'incertezza. L'azienda: "Non sappiamo nulla". Galateo: "C'è un incontro fissato da mesi. Da Aluminium mancanza di chiarezza"

Aluminium Bozen aveva detto di "essere in attesa, da diversi mesi e nonostante numerosi solleciti, di informazioni". Galateo: "Sono stupito. In settimana abbiamo un incontro calendarizzato già mesi fa"

Aluminium, 160 lavoratori nell'incertezza

BOLZANO. “La presa di posizione dell’azienda mi lascia stupito perché in settimana abbiamo un incontro calendarizzato già mesi fa”. A parlare è Marco Galateo, vice presidente provinciale e assessore all’industria, che al Corriere dell’Alto Adige dichiara di essere, appunto, “stupito” e accusa l’azienda di scarsa trasparenza.

 

La ragione del suo stupore è presto detta: la scorsa settimana, a seguito di una nota dei sindacati che denunciava la mancanza di un piano per il sito di Bolzano (Qui articolo), l’azienda ha diffuso un comunicato sugli stessi toni: “La proprietà di Aluminium Bozen precisa di essere a sua volta in attesa, da diversi mesi e nonostante numerosi solleciti, di informazioni da parte della Provincia Autonoma di Bolzano sui programmi di sviluppo del progetto che riguarda l'area”.

 

Solo che, secondo Galateo, l’azienda non sarebbe stata in attesa come dichiarato, ma sarebbe invece coinvolta in colloqui con la Provincia, incluso un incontro in programma proprio per questa settimana. L’assessore accusa quindi l’azienda di scarsa chiarezza: “Con la proprietà di Aluminium ci siamo visti già mesi fa e loro sanno perfettamente da anni quali sono i progetti della Provincia sull’area della fonderia. Oltretutto, hanno dato anche disponibilità a discutere dello spostamento della fonderia. Quindi non è certo da parte della Provincia che non c’è stata chiarezza”. 

 

La Provincia aveva previsto di utilizzare l’attuale sito della fonderia per ampliare il NOI Techpark. Ma Galateo fa sapere che, per salvaguardare posti di lavoro e mantenere la vocazione industriale della città, la Provincia potrebbe essere disposta perlomeno a ridimensionare l’espansione del parco tecnologico. “Se però è l’azienda a parlare di spostamento allora viene da chiedersi se ha senso rinunciare all’espansione del Techpark”, chiarisce.

 

Intanto i circa 160 lavoratori di Aluminium restano nell’incertezza e dai sindacati si dicono “molto preoccupati”. A far discutere sono anche le trattative portate avanti dal Gruppo Cortese, proprietario di Aluminium Bozen, per rilevare la fonderia di Hydro Extrusion a Feltre. Una mossa che ha messo in allarme i lavoratori, preoccupati che lo stabilimento feltrino possa sostituire quello altoatesino.

 

Dal Gruppo fanno sapere che si tratta di una trattativa completamente separata (Qui articolo) e che le valutazioni “relative allo stabilimento Hydro di Feltre non hanno alcun collegamento con il futuro del sito di Bolzano. Ogni ricostruzione che metta in relazione le due vicende è priva di fondamento. Il Gruppo prosegue il dialogo con la Provincia sul futuro dell’area, nell’interesse comune di garantire la continuità produttiva e occupazionale".

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
| 05 ottobre | 16:42
L'Agenzia provinciale per gli appalti e i contratti ha aggiudicato l’elaborazione del progetto di fattibilità tecnico-economica per il [...]
Montagna
| 05 ottobre | 15:19
Reinhold Messner: "Non sono più l'alpinista degli 8mila né quel giovane che sul Nanga Parbat perse suo fratello. Oggi, a 82 anni, ho [...]
Cronaca
| 05 ottobre | 16:00
Il rogo si è sviluppato in una zona boschiva compresa tra l'abitato di Opicina e il santuario di Montegrisa. Sul posto sono intervenuti corpo [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato