Brucia ancora il monte Altissimo: l'incendio, originato da un fulmine settimane fa, è ancora attivo. Continuano i lanci dal cielo di Canadair ed elicottero
L'impossibilità di raggiungere il luogo con i mezzi e il personale a terra, così da operare una bonifica "sul campo" e creare una linea tagliafuoco, sta complicando notevolmente il lavoro dei soccorritori: le fiamme sono state scatenate da un fulmine che si è abbattuto sulla zona durante un temporale

MALCESINE. La situazione resta critica: il monte Altissimo brucia ancora.
Proseguono le operazioni di spegnimento del rogo che, ormai da settimane, interessa il versante veronese della montagna che sovrasta il lago di Garda, all'interno del territorio comunale di Malcesine.
L'impossibilità di raggiungere il luogo con i mezzi e il personale a terra, così da operare una bonifica "sul campo" e creare una linea tagliafuoco, sta complicando notevolmente il lavoro dei soccorritori: le fiamme sono state scatenate da un fulmine che si è abbattuto sulla zona durante un temporale.

Ieri, domenica 6 settembre, sulla zona hanno operato costantemente, con continui lanci, un elicottero arrivato dall'Alto Adige e un Canadair, decollato da Genova, che hanno pescato l'acqua nel lago.
L'assenza di pioggia non aiuta sicuramente e la speranza dei soccorritori è quella che possa arrivare una copiosa precipitazione che dia una svolta decisiva alle operazioni.
Nella giornata di oggi - lunedì 7 settembre - verrà effettuata un'ulteriore ricognizione aerea.














