Calci e pugni a un bambino di 12 anni: l'aggressore si era presentato a casa cercando il fratello del piccolo, finito in ospedale con gravi traumi
Un ragazzo - maggiorenne - si è presentato a casa di un altro ragazzo che considerava un "rivale" in amore. Quando, però, ad aprirgli la porta è stato il fratellino di 12 anni del giovane con cui voleva "chiarire" (termine questo che, visto quanto accaduto, è assolutamente eufemistico), il maggiorenne si è scagliato violentemente contro il bambino, colpendolo più volte con schiaffi e pugni al volto all'interno del giardino di casa

AZZANO. E' un episodio di assoluta follia quello che si è verificato nel pomeriggio di ieri, mercoledì 11 marzo, all'interno del territorio comunale di Azzano, in provincia di Pordenone.
Un ragazzo - maggiorenne - si è presentato a casa di un altro ragazzo che considerava un "rivale" in amore.
Quando, però, ad aprirgli la porta di casa è stato il fratellino di 12 anni del giovane con cui voleva "chiarire" (termine questo che, visto quanto accaduto, è assolutamente eufemistico), il maggiorenne si è scagliato violentemente contro il bambino, colpendolo più volte con schiaffi e pugni al volto all'interno del giardino di casa.
L'aggressione è stata d'inaudita violenza: immediatamente sono stati allertati i sanitari, che sono giunti sul posto con un'ambulanza per prestare le prime cure al 12enne, trasferito poi nel reparto di pediatria dell'ospedale Santa Maria degli Angeli di Pordenone, dove il bimbo è stato visitato e poi ha trascorso la notte in osservazione.
Nel frattempo i carabinieri, allertati dalla mamma del bambino, hanno rapidamente raggiunto l'aggressore, che è stato arrestato per lesioni aggravate.












