Da oggi il diesel torna a salire: stop taglio accise ecco quanto costa fare un pieno
Senza interventi ministeriali le accise da oggi (8 novembre) tornano a salire e, compresa l’IVA, il costo aggiuntivo è di 4,88 centesimi al litro, pari a una spesa ulteriore di 2,44 euro su un pieno da 50 litri

ROMA. Il prezzo del diesel torna a salire di 4,88 centesimi al litro Iva compresa. E' questa la brutta notizia per automobilisti, autotrasportatori, agricoltori e chi più ne ha più ne metta. Il nuovo taglio delle accise, varato d’urgenza lo scorso 28 ottobre, è infatti ufficialmente terminato e al momento all'orizzonte non vi è né discussione né dibattito perché il taglio venga reintrodotto. Come spiega Quattro Ruote ''si torna alle aliquote ordinarie, che salgono da 632,90 euro per 1.000 litri di gasolio a 672,90''.
Senza interventi ministeriali le accise da oggi (8 novembre) tornano a salire e, compresa l’IVA, il costo aggiuntivo è di 4,88 centesimi al litro, pari a una spesa ulteriore di 2,44 euro su un pieno da 50 litri.
L'unica notizia, leggermente positiva è che negli ultimi giorni il prezzo medio self del diesel sulla rete stradale ha registrato una lieve flessione: sabato 7 novembre, è a 2,224 euro il litro, 3 millesimi meno rispetto a venerdì (fonte ministero delle Imprese). Ipotizzando lo stesso listino, con l’accisa piena il diesel lieviterebbe a 2,273 euro al litro. Intanto prosegue la leggera discesa anche della benzina, a 2,001 euro (-2).
L’associazione Adusbef ha commentato il mancato rinnovo della misura del taglio, sottolineando come le quotazioni petrolifere stiano registrando un deprezzamento, che potrebbe aprire le porte a una possibile riduzione dei listini alla pompa. Rispetto a fine ottobre, quando il prezzo aveva superato i 117 dollari al barile, il Brent in pochi giorni è calato del 16,2%. Un segnale importante anche se non direttamente collegato al calo dei costi alla pompa come spiegavamo in questo approfondimento dal titolo "Caro carburanti, i prezzi del petrolio sono tornati ai livelli di prima della guerra, eppure benzina e gasolio costano molto di più rispetto a febbraio: serve trasparenza''.













