Forti raffiche di vento, continuano gli interventi dei vigili del fuoco. Qualche disagio alla viabilità per alberi e rami pericolanti
L'allerta gialla prosegue fino a mezzanotte di venerdì 27 marzo. Possibili raffiche sopra i 100 km/h in quota. Per evitare situazioni di pericolo, le autorità consigliano di controllare e assicurare impalcature e tettoie, evitare di parcheggiare sotto gli alberi, prestare particolare prudenza alla guida dei mezzi telonati o trainanti rimorchi

TRENTO. Prosegue l'impegno dei vigili del fuoco del Trentino a causa delle raffiche di vento che dalla sera di ieri (mercoledì 25 marzo) interessano il territorio provinciale.
La Protezione civile del Trentino ricorda che sul territorio provinciale è in vigore l’allerta gialla per vento forte fino alle ore 24 di domani, venerdì 27 marzo.
Nelle prossime ore, e fino a sera, sono ancora attesi venti forti o molto forti, e non si esclude che le raffiche massime finora registrate possano essere superate. Anche nella giornata di domani, venerdì 27 marzo, la ventilazione in Trentino resterà sostenuta. Secondo Meteotrentino ci sarà un'attenuazione soprattutto in alta quota, ma in valle e alle quote medie soffierà ancora forte o localmente molto forte. Lo zero termico è tuttavia salito, e alle 18 era sopra i 1.300 metri.
Per evitare situazioni di pericolo, le autorità consigliano di controllare e assicurare impalcature e tettoie, evitare di parcheggiare sotto gli alberi, prestare particolare prudenza alla guida dei mezzi telonati o trainanti rimorchi. E' inoltre probabile che, soprattutto nelle zone esposte, alcuni impianti di risalita saranno chiusi.
Il Servizio gestione strade, in caso di strade innevate, invita a moderare la velocità, ad aumentare la distanza di sicurezza, a porre particolare attenzione ai mezzi spazzaneve e spargisale e ad utilizzare pneumatici da neve o catene a bordo fino al prossimo 15 aprile.
Gli interventi tra le 8 e le 18.30 di oggi, giovedì 26 marzo, sono stati circa 130 e hanno riguardato in particolare il taglio e la caduta di piante, il recupero di materiale di vario genere trasportato dal vento sulle carreggiate stradali e la messa in sicurezza di edifici o strutture temporanee.
Complessivamente, dalle 7 di questa mattina, si sono registrate 140 chiamate alla Centrale unica di emergenza 112 in ragione della situazione meteorologica. La raffica di maggiore intensità, 118 chilometri orari, è stata registrata da Meteotrentino sul Careser, a 2.600 metri (Qui articolo).
Gli interventi dei vigili del fuoco si sono concentrati maggiormente sulla città di Trento, che è risultata particolarmente colpita dal vento forte, assieme ai territori di Levico Terme e Caldonazzo, Folgaria e la Val di Cembra.
Solo nel capoluogo ci sono stati 40 interventi del corpo permanente dei vigili del fuoco di Trento, tra cui la messa in sicurezza di una copertura nel centro storico dopo che una tegola ha colpito un giovane passante alla mano (Qui articolo). Altri interventi hanno riguardato la caduta d'intonaco, la sistemazione o rimozione di lamiere, antenne, grondaie e altri elementi edili temporanei. Vi sono stati anche alcuni incendi, che hanno interessato alcune canne fumarie e la copertura di un immobile a Volano, ma che sono stati spenti tempestivamente.
Sulla rete stradale, la maggior parte degli interventi ha riguardato invece la rimozione di piante o di altro materiale. Molte attività sono ancora in corso. Qualche disagio e rallentamento, per esempio, sulla strada statale 47 della Valsugana all'altezza della località Faro.
Sulla strada statale 346 del Passo San Pellegrino è stato invece istituito un senso unico alternato in entrambe le direzioni per la caduta di piante. Rallentamenti si segnalano anche sulla Sp133 di Monterovere, in località strada del Menador a Caldonazzo, per la presenza di sassi e rami sulla carreggiata, e sulla Sp71 Fersina-Avisio, all’altezza dell’incrocio per Gresta, nel territorio di Segonzano, a causa di alberi caduti.
A Sant'Orsola, sulla Sp8 della Valle dei Mocheni, si registrano possibili disagi per la presenza di un palo sulla strada. Infine, difficoltà di circolazione anche sulla Ss242 della Val Gardena e Passo Sella, in particolare all'altezza del Passo Gardena, al confine tra Trentino e Alto Adige.
Un abbassamento delle temperature che preoccupa poi l'agricoltura per il rischio gelate, per questo MeteoTrentino ha emesso un avviso (Qui articolo).












