Il bostrico devasta decine di alberi di un bosco “protettivo” e scatta l’emergenza: diversi abbattimenti per salvare una strada
Stiamo parlando di un bosco protettivo che frena la caduta di pietre e massi, riducendo così notevolmente il pericolo per il traffico sulla sottostante strada della Val Badia

BOLZANO. L’infestazione da bostrico che ha colpito i boschi che si trovano sui terreni ripidi della Val Badia, tra Mantana, Longega e Piccolino, ha compromesso la funzione protettiva di un’area cruciale contro frane, valanghe e caduta massi.
Da qui è arrivata la decisione di un intervento urgente di abbattimento con l'obiettivo di ripristinare la sicurezza della strada sottostante e ridurre un rischio che, senza azioni mirate, potrebbe aumentare in modo significativo.
Stiamo parlando di un bosco protettivo, ovvero che frena la caduta di pietre e massi, riducendo così notevolmente il pericolo per il traffico sulla sottostante strada della Val Badia. Poiché gli alberi sono stati gravemente danneggiati dai coleotteri della corteccia, attualmente questa funzione è limitata.
I lavori di abbattimento sono stati commissionati dai rispettivi proprietari forestali e coordinati dall’ente forestale.
“Ora si tratta di ridurre il pericolo per la strada”, ha spiegato il direttore dell'Ispettorato forestale Brunico, Wolfgang Weger: "Con il trasporto in elicottero trasferiamo gli alberi abbattuti da questo terreno difficile ai depositi predisposti. Una piccola parte rimane sul posto sotto forma di alberi abbattuti trasversalmente, per aumentare la rugosità della superficie e fungere da protezione contro la caduta di massi e le valanghe". Gli alberi abbattuti, è stato spiegato, sono tronchi che vengono posizionati intenzionalmente trasversalmente al pendio e fungono da barriere. Inoltre, in quanto legno morto, i tronchi costituiscono un habitat prezioso per la biodiversità.
In occasione di un incontro tra l'autorità forestale, i proprietari dei boschi e i rappresentanti dei comuni interessati di Marebbe e San Martino in Badia, tenutosi il 14 aprile, tutti hanno convenuto sulla necessità di intervenire, riferisce Gottlieb Moling dell'Ispettorato forestale Brunico. Al termine dei lavori previsti nei tre fine settimana, si valuterà se sarà necessario prorogare di un ulteriore fine settimana gli interventi di l'abbattimento, da svolgersi in primavera o in autunno.
Chiusura strada della Val Badia
Durante l'esecuzione dei lavori, la strada statale della Val Badia SS 244 dovrà essere chiusa al traffico a tratti per tre fine settimana: il 25 e 26 aprile nel tratto tra da Longega fino a Piccolino, nel Comune di San Martino in Badia; il 9 e 10 maggio sempre nel tratto tra da Longega fino a Piccolino, nel Comune di San Martino in Badia; il 16 e 17 maggio nel tratto Longega-Mantana-San Lorenzo. È disponibile un percorso alternativo da San Martino in Badia passando per Antermoia e Rima; la strada non è percorribile da mezzi di grandi dimensioni.












