Il giallo della Valsugana, Mauro Sbetta trovato morto con una ferita alla testa e nell'altra stanza dei vetri infranti. Indagano gli inquirenti
L'uomo, nato a Borgo Valsugana il 30 agosto 1957, era un ex dipendente della Set ora in pensione. A trovare il corpo senza vita nella sua abitazione un amico che aveva le chiavi ed era andato a verificare se stesse bene visto che non dava più notizie da qualche giorno

CASTEL IVANO. In casa una pozza di sangue e la pista dell'omicidio che è quella più battuta anche se nell'abitazione non sarebbe stata trovata alcuna ''arma del delitto''. Indagano gli inquirenti che sono al lavoro da questa mattina nell'abitazione di via Marconi dove questa notte è stato ritrovato il corpo senza vita di Mauro Sbetta. E non si esclude nessuna pista anche se il colpo alla nuca ricevuto dalla vittima e i vetri rotti di una portafinestra in un'altra stanza spingono verso una morte violenta.
L'uomo, nato a Borgo Valsugana il 30 agosto 1957, aveva 68 anni ed era un ex dipendente della Set ora in pensione. Non era sposato e viveva da solo nella sua abitazione di Strigno. Una persona ben voluta dalla comunità, come ha spiegato a il Dolomiti il sindaco di Castel Ivano Alberto Vesco, che non aveva nemici almeno in apparenza considerato mite e in ottimi rapporti con tutti.
E' stato rinvenuto questa mattina senza vita nel salotto della sua abitazione in via Marconi la strada che sale verso la località Tomaselli. A trovare il cadavere con una vistosa ferita alla nuca un amico.
A chiedergli di entrare nel suo appartamento sarebbero stati i familiari che preoccupati perché non lo sentivano da alcuni giorni avevano chiesto all'amico, che aveva le chiavi, di passare a controllare. L'uomo è quindi entrato in casa e a quel punto ha fatto la macabra scoperta. A terra vi era il corpo senza vita di Sbetta in una pozza di sangue.
Subito è scattato l'allarme e sul posto si sono recati i carabinieri con il reparto della scientifica che sta operando proprio in questi minuti per cercare di capire cosa possa essere accaduto. In un'altra stanza sarebbe stata trovata una porta finestra con i vetri infranti. Gli inquirenti stanno cercando di capire cosa possa essere successo se si sia trattato di un incidente o di un omicidio magari legato a un tentativo di furto. Sul posto il pm Davide Ognibene.












