Contenuto sponsorizzato
Bolzano
28 gennaio | 06:44

La ferrovia della Val Pusteria riapre: dopo diciotto mesi si conclude il grande cantiere per l’ammodernamento della tratta

Il viaggio inaugurale tra Brunico e Fortezza ha sancito la riapertura ufficiale di una delle linee più strategiche per la mobilità alpina

BOLZANO. Il ritorno alla normalità per la mobilità della Val Pusteria è iniziato all’alba di martedì 27 gennaio 2026, quando il primo convoglio carico di pendolari è partito sui binari da Brunico verso Fortezza. Dopo un anno e mezzo lavori con conseguenti interruzioni e cantieri complessi, l’intera tratta ferroviaria è stata restituita alla cittadinanza.

 

Per celebrare l'evento e ringraziare i viaggiatori della collaborazione dimostrata durante i diciotto mesi di stop, nelle stazioni è stato organizzato un volantinaggio informativo accompagnato da una colazione simbolica offerta a chi è tornato a scegliere il treno per i propri spostamenti quotidiani.

 

Il progetto ha riconsegnato una linea più moderna, sicura e accessibile. Gli interventi tecnici coordinati da RFI sono stati imponenti e hanno riguardato il rinnovo di 27 chilometri di linea di contatto tra Rio di Pusteria e Brunico, oltre al cambio della trazione elettrica su altri 20 chilometri fino a San Candido. Per sostenere questa nuova rete sono stati installati circa 500 nuovi pali, con relativi cablaggi e mensole.

 

Lungo il tracciato sono stati riattivati nodi cruciali come l'incrocio ferroviario di Vandoies, ora dotato di nuovi marciapiedi, sottopassaggio e ascensori, mentre a Rio di Pusteria è stato completamente rinnovato il secondo binario.

 

Oltre al potenziamento elettrico, grande attenzione è stata dedicata alla sicurezza idrogeologica e strutturale. Sono stati eseguiti delicati lavori di messa in sicurezza dei versanti a Fortezza, Perca e Valdaora, con l'installazione di reti corticali e sistemi idraulici. La manutenzione ha toccato anche ponti e gallerie, tra cui quella di Col dei Bovi ad Aica, accompagnata da una pulizia profonda dei binari e degli argini. Questo pacchetto di interventi sulla linea ha comportato un investimento superiore ai 10 milioni di euro a carico di RFI.

 

Parallelamente ai binari, il volto delle fermate è cambiato drasticamente attraverso il risanamento di tredici stazioni: Rio di Pusteria, Vandoies, Casteldarne, San Lorenzo, Brunico, Brunico Nord, Perca, Valdaora, Monguelfo, Villabassa, Dobbiaco, San Candido e Versciaco. Una riqualificazione che ha puntato tutto sulla sostenibilità e l'inclusione, con la conversione di 1.200 punti luce a LED e la posa di 6.000 metri lineari di percorsi per ipovedenti.

 

Sono stati rinnovati 3.500 metri di cordoli e 7.000 metri quadrati di superfici aperte al pubblico, integrando o ammodernando 18 ascensori per garantire la piena accessibilità alle persone con disabilità. Questi lavori alle stazioni hanno superato i 7,5 milioni di euro di costo, sostenuti da RFI con il contributo della Provincia.

 

L’importanza strategica dell’opera è stata ribadita durante la conferenza stampa ufficiale tenutasi a Sciaves, alla quale ha partecipato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, insieme all’assessore Daniel Alfreider e all’amministratore delegato di RFI Aldo Isi. Il presidente della Provincia, Arno Kompatscher, pur impegnato a Bolzano per la Giornata della Memoria, ha sottolineato come la riapertura sia fondamentale non solo per il pendolarismo quotidiano, ma anche in vista dei prossimi Giochi Olimpici Invernali. La ferrovia si conferma così l’asse portante della mobilità sostenibile in valle.

 

Mentre i treni tornano a correre, lo sguardo è già rivolto al prossimo traguardo: la Variante della Val di Riga. Quest'opera chiave da 251 milioni di euro, che comprende un ponte di 190 metri e un tunnel di 800 metri, è attualmente in fase di realizzazione. L'obiettivo è completarla entro la fine dell'anno per abbattere i tempi di percorrenza tra Brunico e Bressanone di ben 15 minuti, completando definitivamente la rivoluzione su rotaia della Val Pusteria.

 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Società
| 27 maggio | 20:20
La 26enne trentina Giorgia Veglio, artigiana carpentiera e manutentrice, racconta a il Dolomiti la scelta di seguire le orme del padre e di [...]
Cronaca
| 27 maggio | 19:10
E' successo lungo la tangenziale sud a Brunico all'altezza della galleria di San Lorenzo. Sulle cause dell'incidente sono in corso le indagini [...]
Cronaca
| 27 maggio | 17:32
L'uomo si trovava con un amico e assieme si stavano lanciato dal Monte Tallone, a 2.669 metri di altitudine in Val Ridanna
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato