Leonardo acquista Iveco Defence Vehicles per creare un player nella difesa terreste. Coinvolta anche Bolzano dove lavorano 900 persone
Un'operazione che punta a creare un player europeo nel settore della difesa terrestre

BOLZANO. "Iveco Group trasferisce il Business Defence a Leonardo per creare un campione europeo nel segmento della difesa. A fronte di un enterprise value (valore dell'impresa) di 1,7 miliardi di euro il prezzo di vendita è stato pari a 1,6 miliardi, soggetto ad aggiustamenti da definire entro l'inizio di aprile".
La notizia è giunta a mercati chiusi tramite una nota e sancisce il trasferimento degli oltre 1.600 dipendenti di Iveco Defence Vehicles — di cui ben 900 impiegati nello storico stabilimento di via Volta a Bolzano — all'interno di un gruppo che rappresenta oggi un pilastro dell’aerospazio e della sicurezza globale, Leonardo.
L’accordo, che segue l’intesa quadro siglata lo scorso luglio, vede la nascita di quello che il Gruppo Iveco ha definito un "campione europeo", capace di integrare la mobilità tattica di Idv con le sofisticate tecnologie di payload di Leonardo.
Per il capoluogo, dove si concentra oltre la metà della forza lavoro interessata, il futuro si prospetta denso di opportunità ma anche di sfide logistiche, visto che la crescente domanda di veicoli corazzati e logistici metterà alla prova la capacità ricettiva dello stabilimento di via Volta e la cronica difficoltà nel reperire nuova manodopera qualificata sul territorio.
Dal punto di vista contrattuale, il passaggio segna un ritorno significativo all'alveo di Confindustria e all'applicazione del contratto nazionale dei metalmeccanici, un cambiamento accolto con un misto di cauto ottimismo e pragmatismo dalle rappresentanze sindacali.
Mentre figure come Giuseppe Pelella della Uilm sottolineano la solidità di Leonardo come colonna portante dell'industria nazionale, la Fiom, con Marco Bernardoni e Riccardo Conte, guarda con attenzione alla fase di armonizzazione dei contratti che inizierà ad aprile, fiduciosa che l'ingresso in un colosso con oltre 20 miliardi di nuovi ordini possa tradursi in vantaggi concreti e stabilità nel lungo periodo.












