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Bolzano
15 marzo | 17:38

L’esercito dei Vigili del Fuoco Volontari: 17mila donne e uomini pronti a proteggere l'Alto Adige - PHOTO GALLERY

Dalle vette alle valli, i Vigili del Fuoco Volontari garantiscono soccorsi rapidi in meno di dieci minuti: un modello di solidarietà e professionalità che si rinnova di generazione in generazione

L’esercito dei Vigili del Fuoco Volontari: 17mila donne e uomini pronti a proteggere l'Alto Adige - PHOTO GALLERY

BOLZANO. Tra il gelido inverno e la soffocante estate, tra il ghiaccio e l'acqua, in un territorio dove è la montagna a dettare le regole, esiste una forza silenziosa che sfida il tempo e l'imprevisto con una capillarità che ha dell'incredibile.

 

In Alto Adige, la sicurezza non è solo un concetto astratto o un servizio pubblico, ma un battito cardiaco collettivo alimentato da oltre 17.000 Vigili del fuoco volontari.

Sono uomini e donne che, tra le vette e le valli, garantiscono una presenza costante, pronti a trasformarsi da comuni cittadini in soccorritori specializzati nel giro di pochissimi minuti.

 

Il sistema si regge su una rete straordinaria di 306 corpi volontari distribuiti in quasi ogni comune della provincia.

 

Questa struttura, coordinata con precisione chirurgica dall'Unione Provinciale (LFV), permette di raggiungere il luogo di un'emergenza in un lasso di tempo che varia tra i 5 e i 10 minuti.

Che si tratti di un incendio boschivo, di un incidente stradale sui passi dolomitici o di una calamità naturale, i vigili del fuoco volontari affiancano con professionalità il corpo permanente di Bolzano, gestendo una media di 14 interventi al giorno, per un totale che supera i 5.000 soccorsi annui.

 

La vera forza di questo esercito del bene non risiede solo nei numeri, bensì nella preparazione e nel ricambio generazionale.

Presso la Scuola Provinciale Antincendi di Vilpiano, i volontari ricevono una formazione tecnica d'eccellenza, equiparabile a quella dei professionisti.

 

E lo sguardo è già rivolto al futuro: con oltre 130 gruppi giovanili e circa 1.300 ragazzi e ragazze che sognano di indossare l'uniforme, il senso di comunità e di servizio rimane più vivo che mai. È un modello di cittadinanza attiva che rende l'Alto Adige un esempio di efficienza e solidarietà, dove la sicurezza è, prima di tutto, una questione di cuore.

Per chi desidera intraprendere questo percorso, il vivaio dei gruppi giovanili rappresenta il primo passo fondamentale per garantire il futuro del servizio.

 

L'accesso a queste formazioni è aperto ai ragazzi e alle ragazze che abbiano compiuto i 10 anni d'età, offrendo loro l'opportunità di avvicinarsi al mondo del soccorso attraverso attività ludico-addestrative e momenti di aggregazione.

 

Una volta raggiunta la maggiore età, compresa tra i 18 e i 45 anni per i nuovi ingressi operativi, l'aspirante vigile del fuoco deve dimostrare idoneità fisica e psichica e avere la residenza in provincia.

 

È proprio da questi gruppi che nasce la passione necessaria per affrontare i corsi di formazione base e specializzata, trasformando l'entusiasmo giovanile nella competenza che ogni giorno protegge le nostre case e le nostre strade.

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