Morto a 102 anni di età il partigiano Valentino Bortoloso: il "Teppa" fu autore dell'Eccidio di Schio. L'Anpi: "Un uomo di valore e coraggio"
Classe 1923, Bortoloso è morto a 102 anni di età: è noto soprattutto per il suo ruolo attivo nella Resistenza e in particolare nell'Eccidio di Schio

SCHIO. Valentino Bortoloso, il partigiano “Teppa” è morto a 102 anni, nei locali de "La Casa", dove aveva scelto di passare gli ultimi anni della sua vita.
A piangere la sua scomparsa è stato il comitato Anpi di Vicenza: "Siamo onorati di averlo conosciuto e frequentato: piangiamo un valoroso partigiano e un uomo che ha saputo vivere a lungo e intensamente, con caparbietà e coraggio, superando le difficoltà e i drammi che ha dovuto affrontare".
Bortoloso, nato a Schio il 24 marzo 1923, è noto soprattutto per il suo ruolo attivo durante gli anni della Resistenza: il 7 luglio 1945 partecipò con altri partigiani all’Eccidio di Schio, che ha segnato indelebilmente la storia della città e la vita di Valentino, nel corso del quale vennero uccise 54 persone compromesse in forme e modi diversi con il fascismo. Bortoloso venne condannato per il delitto compiuto e scontò 10 anni di carcere.
Rientrato a Schio, ha ricoperto incarichi di primo piano nel Partito Comunista Italiano, nell’Anpi, nella Cgil e nell’Arci.
Poi il saluto dell'Anpi: "Siamo onorati di averlo conosciuto e frequentato. Addio Valentino".














