Contenuto sponsorizzato
Bolzano
07 aprile | 00:31

Museion, è ancora polemica: "Costa 4,3 milioni di euro e ne incassa 130mila. Così non funziona. Perchè non farne la nuova casa della Mummia del Similaun?"

A pochi giorni dall'insediamento della nuova presidente, e numeri alla mano, si torna a parlare del museo bolzanino che ogni anno accoglie solo 30mila visitatori. C'è chi parla di una critica "sterile e pericolosa", ma i dati parlano chiaro

BOLZANO. Il Museion di Bolzano torna al centro di una tempesta di polemiche.

 

Ancora una volta, come praticamente dal giorno della sua apertura, il cubo di vetro che i staglia tra il centro storico e il polmone verde del Talvera, viene sommerso dalle critiche: costa troppo e non ci va nessuno.

 

Forse brutale come sintesi, ma sono i numeri a parlare: 134mila euro all'anno di guadagni, per 30mila visitatori. Farlo funzionare costa 4 milioni e 300mila euro.

 

A snocciolare le cifre è il l'assessore provinciale e coordinatore provinciale di Forza Italia Christian Bianchi, che ha acceso la miccia analizzando il bilancio di una struttura che definisce “certamente bellissima”, ma gravata da un rapporto tra costi e frequentazione estremamente critico.

 

E lo fa nel momento in cui la sfida del “rilancio” del Museion è stata affidata a Tanja Pichler, neo-presidente con un solido profilo manageriale.

 

In occasione del suo insediamento e dell'incontro con il governatore Arno Kompatscher, Pichler ha delineato una visione che punta tutto sull'interazione: “Mi auguro che il Museion sia un luogo di incontro, un manifesto per un Alto Adige aperto al mondo e un motore per lo sviluppo sostenibile del nostro panorama culturale”.

 

Anche il presidente Kompatscher ha voluto blindare l'istituzione, definendola centrale per “lo scambio, l’innovazione e il pensiero critico”.

 

L’obiettivo dichiarato della nuova governance, supportata dal direttore Bart van der Heide, è quello di rendere il pubblico "parte attiva del museo", uscendo dai confini fisici dell’edificio per cogliere gli sviluppi sociali della provincia.

 

Con una collezione di 4.400 opere e una biblioteca d’eccellenza, il Museion cerca dunque di dimostrare che il suo valore non è calcolabile solo in euro.
 

Tutto vero e tutto bellissimo - commenta l'assessore Bianchi – Questo non cambia la realtà: costa 4,3 milioni di euro e ci vanno 30mila persone all'anno, tra cui molte scolaresche. I numeri non possono essere discussi e sono troppo esigui per un investimento che nel 2008 richiese 20 milioni di euro, pari a oltre 30 milioni attualizzati”.

 

Il confronto con altre eccellenze locali, poi, è impietoso: “I giardini Trauttmansdorff sono visitati da circa 420.000 persone e il museo di Ötzi arriva a 300.000 entrate annue”, prosegue ancora Bianchi che rilancia: “Si potrebbe valutare di cambiare la tipologia di museo o di cedere gli spazi alla mummia del Similaun, dato che l'edificio sembrerebbe proprio essere un cubo di ghiaccio”.

 

A queste critiche risponde con fermezza Chiara Rabini dei Verdi, che definisce la lettura di Bianchi “miope e pericolosa”.

 

Secondo Rabini, ridurre il Museion a un mero centro di costo significa non riconoscere il ruolo strategico della cultura come fattore di crescita e coesione sociale.

 

La cultura non è un lusso: è crescita, coesione, apertura. È ciò che rende una comunità viva e capace di guardare al futuro”, afferma la consigliera comunale, ribadendo che il Museion è un’istituzione riconosciuta a livello internazionale che produce conoscenza e coinvolge le nuove generazioni.

 

La proposta di spostare Ötzi al Museion viene rigettata come un errore strategico: “Non si rafforza la cultura mettendo le istituzioni una contro l’altra. Si rafforza investendo su entrambe”, conclude Rabini.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 25 maggio | 20:00
La storia di Giusy che dopo anni di violenze subite, attende che l'uomo che per anni ha minacciato lei e le sue figlie, vada in carcere. "La [...]
Cronaca
| 25 maggio | 21:54
Il Como in Champions, il Giro d'Italia, Sinner e il Roland Garros e la storica 100 km del Passatore. Ecco la nuova puntata della rubrica [...]
Cronaca
| 25 maggio | 19:42
dopo l'ennesimo tragico incidente che ha coinvolto un ciclista, il presidente della Federciclismo Renato Beber ribadisce che è il momento di fare [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato