''No al latte crudo per i bambini. L’American Academy of Pediatrics chiede di vietare la vendita e la distribuzione dei prodotti lattiero-caseari non pastorizzati''
Matteo Bassetti riporta l'avvertimento della più grande associazione professionale di pediatri degli Stati Uniti. ''Come proteggere la tua famiglia? Scegli latte e derivati pastorizzati. Controlla le etichette, soprattutto dei formaggi. Presta particolare attenzione agli alimenti destinati ai bambini piccoli. La sicurezza alimentare inizia dalle scelte quotidiane''

TRENTO. Dopo Roberto Burioni anche Matteo Bassetti prende una posizione molto netta nei confronti del latte crudo. Lo ha fatto con un lungo post nel quale rilancia un avvertimento che arriva direttamente dall'American Academy of Pediatrics: ''Il latte non pastorizzato e i suoi derivati possono causare infezioni anche gravi, soprattutto nei bambini piccoli e nelle donne in gravidanza o durante l’allattamento''.
Ma cosa significa davvero (si chiede il direttore della Clinica di Malattie Infettive dell'Ospedale Policlinico San Martino di Genova e Professore Ordinario di Malattie Infettive all'Università di Genova)? ''Il latte crudo non viene sottoposto alla pastorizzazione, il trattamento termico che riduce i microrganismi pericolosi. Può quindi contenere batteri come E. coli, capaci di provocare complicazioni serie. I dati dell’epidemia citata sono preoccupanti - prosegue Bassetti -: 13 persone si sono ammalate dopo aver consumato formaggi a latte crudo contaminati. 8 sono state ricoverate. Più della metà dei malati aveva meno di 5 anni. 3 persone hanno sviluppato gravi danni renali''.
Ecco che, allora, l’American Academy of Pediatrics ''ha aggiornato le proprie raccomandazioni chiedendo di vietare la vendita e la distribuzione di latte crudo e prodotti lattiero-caseari non pastorizzati, compresi i formaggi. E i presunti benefici del latte crudo? Le affermazioni sui suoi vantaggi per la salute non sono supportate da prove scientifiche sufficienti a dimostrare che superino i rischi'', prosegue Bassetti. ''Come proteggere la tua famiglia? Scegli latte e derivati pastorizzati. Controlla le etichette, soprattutto dei formaggi. Presta particolare attenzione agli alimenti destinati ai bambini piccoli. La sicurezza alimentare inizia dalle scelte quotidiane''.
Posizioni non distanti da quanto ha sempre detto Roberto Burioni, professore ordinario di Microbiologia e Virologia all’Università San Raffaele di Milano, che un anno e mezzo fa aveva anche presentato audizione alla Commissione Affari Sociali della Camera nell'ambito della valutazione di proposte di legge “in materia di etichettatura dei prodotti caseari a base di latte crudo”. “Possiamo discutere sui provvedimenti, però non possiamo discutere sul fatto che il latte crudo sia pericoloso per la salute, perché questo è un dato di fatto”, aveva spiegato Burioni all'Altramontagna. Qui per l'intervista completa.














