Offerta di case, giù Trento (-12,6%) e Bolzano (-5,7%): “I proprietari preferiscono affittare, potendo contare su canoni elevati”
L'offerta nel terzo trimestre è diminuita a livello nazionale (-5,6%) , con un trend negativo (-2%) anche a livello nazionale: ecco tutti i dati di Idealista

TRENTO. Offerta di case: in Italia dato giù del 2% su base annua – con un calo più marcato (-5,6%) nell'ultimo trimestre. A riportarlo è l'Ufficio studi di Idealista, il più visitato portale immobiliare in Italia, che sottolinea come lo stock diminuisca nel 90% delle città capoluogo (99 su 110). Diverse, dicono gli esperti, le ragioni alla base degli ultimi numeri trimestrali, che vedono un netto calo anche a Trento (-12,6%) e Bolzano (-5,7%).
“Il calo trimestrale dell'offerta – spiega Vincenzo de Tommaso, responsabile dell'Ufficio studi di Idealista – è in buona parte legato al periodo estivo: i mesi di luglio e agosto sono tradizionalmente quelli con minore operatività, e anche il numero di case messe in vendita tende a ridursi. A questo si aggiungono la congiuntura economica e il costo dei mutui: in una fase meno propizia alla vendita, molti proprietari potrebbero preferire rimandare o mettere a reddito l'immobile, soprattutto se ne possiedono più di uno, potendo contare su canoni elevati. Chi vorrebbe comprare, invece, resta in locazione. In linea con questa dinamica, nel 2026 lo stock in affitto cresce sull'anno, mentre quello in vendita cala, con una flessione che nel trimestre si è estesa a tutti i grandi mercati”.
Tra i principali mercati cittadini il calo trimestrale è infatti generalizzato, continua l'Ufficio studi: “La flessione più marcata riguarda Bologna (-18,8%), seguita da Napoli (-12,5%), Roma (-12,2%), Torino (-12,1%) e Milano (-11,6%). Scendono anche Firenze (-9,5%), Genova (-8,7%), Palermo (-7,3%), Bari (-6,8%) e Venezia (-6,6%). Allo stesso tempo, si osservano cali più contenuti a Cagliari (-6,1%), Catania (-3,3%) e Verona (-1,7%)”.
Più articolato invece il quadro a livello annuale: “Restano in crescita Bologna (13,6%), Firenze (8,4%), Milano (7,1%) e Torino (3,8%), mentre l'offerta si riduce a Venezia (-13,5%), Catania (-7,9%), Genova (-7,7%), Palermo (-7,2%), Bari (-4,6%), Napoli (-3,4%) e Roma (-3,1%)”. In generale comunque, il 90% (99 centri su 110 monitorati) dei capoluoghi fanno rilevare una flessione dell'offerta di abitazioni in vendita. I ribassi maggiori si evidenziano a Gorizia (-31,4%), Lodi (-19,4%) e Prato (-18,9%); seguono Vibo Valentia (-15,1%) e Monza (-14%). In controtendenza, si registrano invece aumenti dello stock a Rieti (+7,9%), Nuoro (+5,7%), Bergamo (+5%), Belluno (+4,9%), Urbino (+4,7%) e Potenza (+4,4%).
Per quanto riguarda il livello provinciale, lo stock è calato nell'85% delle aree nel trimestre, concludono gli esperti di Idealista: “I cali più marcati si registrano a Varese (-18,2%), Prato (-16,8%) e Bologna (-13,5%), seguiti da Gorizia (-12,8%), Lodi (-12,5%), Novara (-12,3%) e Lecco (-11,1%). In flessione anche le principali province metropolitane: Milano (-11%), Torino e Napoli (-10,4%), Roma (-9,9%), Firenze (-9,6%), Genova (-6,5%), Palermo (-5,3%), Venezia (-5%) e Bari (-4,4%). Poche le eccezioni in crescita: Chieti (+4,3%), Oristano (+2,5%), Rieti (+2,4%), Brindisi (+2,3%) Matera e Brescia (+2,2%)”.
Per quanto riguarda invece le Province autonome di Trento e di Bolzano, il calo è pari rispettivamente a -3,6% e -2,5%.













