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Bolzano
29 settembre | 17:36

“Ogni anno 2mila tonnellate di pneumatici fuori uso rimangono nelle officine: non possono diventare punti di accumulo”. Scatta il contributo per lo smaltimento

A fornire i dati è la Provincia di Bolzano: la Giunta ha approvato un promemoria che incarica gli uffici competenti di individuare gli strumenti normativi e le modalità operative per affrontare la situazione. La proposta prevede un contributo provinciale una tantum con una copertura fino all'80% dei costi sostenuti per lo smaltimento

“Ogni anno 2mila tonnellate di pneumatici fuori uso rimangono nelle officine: non possono diventare punti di accumulo”
di Redazione

BOLZANO. Pneumatici fuori uso: a Bolzano la Provincia pensa a un intervento straordinario per le imprese. Come spiegano le autorità altoatesine infatti, quello delle gomme esauste accumulate nei piazzali di officine e gommisti per il mancato ritiro è un fenomeno molto diffuso anche nelle officine del territorio – dove si stima ad oggi uno stanziamento di 400mila euro per affrontare la problematica.

 

La Giunta provinciale infatti, su proposta del vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico Marco Galateo, ha approvato nel corso della sua ultima seduta un promemoria che incarica gli uffici provinciali competenti di individuare gli strumenti normativi e le modalità operative per affrontare la situazione, anche attraverso una misura straordinaria e temporanea a sostegno delle imprese.

 

“Secondo le stime – scrive la Provincia di Bolzano – sarebbero circa 2mila le tonnellate di pneumatici fuori uso (Pfu) che ogni anno rimangono giacenti nelle officine altoatesine, con possibili conseguenze sul piano della sicurezza, della prevenzione incendi e della corretta gestione dei depositi. La normativa nazionale attribuisce ai produttori e agli importatori di pneumatici e ai relativi sistemi collettivi di raccolta la responsabilità della gestione di questi pneumatici”.

 

“Le nostre officine – dice Galateo – non possono diventare il punto di accumulo di un problema che riguarda l'intero sistema di gestione dei pneumatici fuori uso. La Provincia vuole dare una risposta concreta alle imprese, soprattutto di fronte a una situazione che presenta evidenti criticità per la sicurezza, la prevenzione incendi e per il panorama con i depositi di pneumatici visibili dalle strade”.

 

La proposta prevede dunque un contributo provinciale una tantum per le imprese che affidino il ritiro degli pneumatici fuori uso a operatori privati, con una copertura fino all'80% dei costi sostenuti. Il fabbisogno stimato per la misura è di circa 400mila euro.

 

“La tematica – continua la Provincia – è stata ampiamente condivisa tra i membri dell'esecutivo, rilevando come la problematica del mancato ritiro dei Pfu da parte dei sistemi di raccolta nazionali incida gravemente sulle officine e sulle imprese del territorio altoatesino. La particolare situazione della Provincia di Bolzano, caratterizzata da una forte concentrazione stagionale dei cambi gomme e da specifiche sfide logistiche, rende infatti inadeguate le attuali 'quote' di smaltimento assegnate a livello nazionale”.

 

“Si tratta di un intervento – aggiunge Galateo – che deve essere straordinario e temporaneo. Vogliamo aiutare le imprese a superare questa fase di difficoltà, ma senza sostituirci alle responsabilità previste dalla normativa nazionale. È necessario che il sistema nazionale garantisca un ritiro adeguato alle esigenze del nostro territorio”. L'obiettivo, concludono le autorità: “È consentire alle imprese di affrontare nell'immediato la situazione, mantenendo al tempo stesso fermo il principio secondo cui la gestione ordinaria dei Pfu resta in capo ai soggetti responsabili del sistema nazionale”.

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