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Trento
07 maggio | 15:38

"Se li mettessimo in fila, copriremmo una distanza pari all'intera lunghezza del fiume Adige": in un anno raccolte oltre 5.300 tonnellate di pneumatici fuori uso

I dati sono relativi al Trentino-Alto Adige nell'anno 2025: Ecopneus ha raccolto e avviato al riciclo l'equivalente in peso di circa 590.000 pneumatici da autovettura

(foto uff stampa Ecopneus)
(foto uff stampa Ecopneus)
di Redazione

TRENTO. In Trentino-Alto Adige il sistema di raccolta e riciclo degli Pneumatici Fuori Uso (Pfu) coordinato da Ecopneus, società senza scopo di lucro e principale operatore per la gestione e il recupero dei Pfu, ha raccolto e avviato al riciclo 5.365 tonnellate di Pfu su tutto il territorio regionale nel 2025. Un quantitativo equivalente a circa 590.000 pneumatici da autovettura che, se disposti in fila, coprirebbero una distanza pari a circa l’intera lunghezza del fiume Adige.

 

Questo importante risultato è stato raggiunto grazie a un sistema efficiente che ha permesso di soddisfare 766 richieste di prelievo nei punti di raccolta sul territorio della regione, tra gommisti, stazioni di servizio e autofficine.

 

I dati della regione si inseriscono in un quadro nazionale più ampio, che nel 2025 ha visto Ecopneus raccogliere complessivamente 199.408 tonnellate di pneumatici fuori uso su tutto il territorio italiano, superando del 23% il target stabilito per legge. Questo risultato ha consentito non solo di raggiungere gli obiettivi ordinari, ma anche quelli straordinari definiti dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, a sostegno della piena operatività del sistema nazionale di gestione dei Pfu e del mercato del ricambio. Nel corso dell’anno, il sistema ha inoltre garantito un presidio costante del territorio, evadendo circa 52.000 richieste di prelievo negli oltre 20.300 punti di generazione distribuiti in tutta Italia.

 

Il sistema di riciclo dei Pfu gestito da Ecopneus rappresenta un modello di economia circolare avanzato, capace di ridurre il consumo di risorse naturali, abbattere le emissioni di gas serra e incentivare lo sviluppo di filiere industriali sostenibili. I materiali ottenuti dal riciclo trovano impiego in molteplici applicazioni, dalle pavimentazioni sportive ad alte prestazioni agli asfalti silenziosi e durevoli, dagli isolanti per l’edilizia agli arredi urbani, fino al recupero energetico.  

 

Per dare un’idea dell’impatto di questa raccolta, la quantità di Pfu gestita a livello nazionale nel 2025, se disposta in fila, corrisponderebbe a circa 70.000 treni Frecciarossa 1000 o alla lunghezza di circa 278.000 piscine olimpioniche.

 

Dal 2011, Ecopneus ha gestito oltre 3 milioni di tonnellate di Pfu, superando ogni anno il target previsto dalla legge, senza alcun costo per la Pubblica Amministrazione o per i cittadini. Questo impegno si è tradotto in oltre 1 milione di missioni di raccolta su tutto il territorio nazionale, con un'attenzione particolare alla bonifica di stock storici e dei Pfu abbandonati nei territori della Terra dei Fuochi. La gestione responsabile dei Pfu non solo riduce l’inquinamento e il consumo di risorse naturali, ma genera benefici economici concreti, con un risparmio di circa 80 milioni di euro ogni anno.

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