Contributi agli impianti a fune: nuovi criteri e stop agli utili (per cinque anni) a chi li riceve. Per il 2026 previsti 20 milioni
Negli scorsi giorni le autorità della Provincia autonoma di Bolzano hanno aggiornato i criteri per la concessione di contributi in conto capitale per interventi di costruzione e ammodernamento degli impianti a fune. Tra le novità anche lo stop alla distribuzione di utili per cinque anni per le società di capitali che beneficiano dei finanziamenti

BOLZANO. Le autorità della Provincia autonoma di Bolzano hanno aggiornato negli scorsi giorni i criteri per la concessione di contributi in conto capitale per interventi di costruzione e ammodernamento degli impianti a fune.
A riportarlo è la stessa Provincia, che precisa comunque come la normativa di base in materia sia rimasta invariata: “Sono solo stati precisati – continuano le autorità – alcuni aspetti. Tra questi figurano, tra l'altro, i requisiti di ammissibilità al contributo per gli skilift in piccoli comprensori sciistici, la definizione delle priorità dei progetti in caso di risorse finanziarie limitate e la possibilità di un contributo integrativo in caso di variazioni comprovate dei costi ammessi a sovvenzione”.
È stato poi ridefinito anche il riconoscimento dell'anno di esercizio: “Per gli impianti con funzionamento esclusivamente invernale o estivo – continua la Provincia – sono richiesti almeno 60 giorni di attività; gli impianti in funzione sia d'estate che d'inverno devono rimanere aperti almeno 60 giorni per ciascuna stagione. Inoltre, in futuro le società di capitali che beneficiano dei finanziamenti non potranno distribuire utili per i cinque anni successivi alla concessione del contributo”.
In totale, concludono le autorità: “Per il 2026 la somma prevista per le relative misure di sostegno ammonta a 20 milioni di euro”.














