Per i “furbetti” dei rifiuti controlli anche in borghese, una decina le sanzioni (fino a 1000 euro): “Nelle isole ecologiche mobili ed elementi d'arredo dismessi”
A comunicarlo è il Comune di Riva del Garda, dove un'operazione coordinata tra Comunità di Valle, Amministrazione e Corpo di polizia locale “sta portando a risultati concreti”. Dagli accertamenti è emerso che i responsabili sono per lo più residenti nel centro storico, compresi soggetti riconducibili alla gestione o alla fruizione di appartamenti a uso turistico

RIVA DEL GARDA. Raccolta differenziata, a Riva del Garda controlli anche in borghese e scattano decine di sanzioni – anche fino a 1000 euro. A riportarlo è l'Amministrazione comunale, che sottolinea come l'operazione coordinata con Comunità di Valle e Corpo di polizia locale stia portando “a risultati concreti nella tutela del decoro urbano e nel contrasto ai conferimenti irregolari”.
“In queste ultime settimane – scrivono le autorità – gli agenti di polizia locale hanno intensificato le verifiche, affiancati dagli operatori ecologici messi a disposizione dalla Comunità. L'attività di ispezione, scattata sia su segnalazione dei cittadini sia su iniziativa degli agenti, consiste nell'esaminare i sacchi dei rifiuti lasciati impropriamente a ridosso delle isole ecologiche o in strada. I controlli si sono concentrati in particolare sulle isole ecologiche del centro storico dove, nonostante il periodo di bassa affluenza turistica, si sono verificati diversi episodi di inciviltà, con un punto critico individuato nell'isola ecologica di viale Dante ovest. I controlli condotti nelle ultime settimane su quest'area hanno permesso di individuare diverse posizioni irregolari, portando all'emissione di una decina di verbali con sanzioni fino a 1000 euro”.
Dagli accertamenti condotti dalla polizia locale, dice ancora il Comune: “E' emerso che i responsabili sono per lo più residenti nel centro storico, compresi soggetti riconducibili alla gestione o alla fruizione di appartamenti a uso turistico. Tra le infrazioni più frequenti ci sono il mancato utilizzo delle apposite campane di conferimento, con il semplice abbandono dei sacchetti a terra e, soprattutto, l'illegittimo smaltimento di rifiuti ingombranti, in particolare scatole di cartone di grandi dimensioni derivanti da acquisti online, e perfino elementi d'arredo e mobili dismessi, lasciati sul suolo pubblico anziché conferiti ai Centri di raccolta dei materiali (quello di Riva del Garda, in località Baltera, è aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 17 con orario continuato)”.
L'attività congiunta, assicurano le autorità, proseguirà anche nelle prossime settimane con ulteriori controlli a campione e il presidio delle aree più sensibili della città, svolti anche da agenti in borghese “così da garantire il rispetto delle regole e la pulizia del territorio. Inoltre, è in programma per la prossima primavera il riassetto dell'isola ecologica di viale Dante ovest, finalizzato a evitare che l'abbandono dei rifiuti possa essere compiuto senza essere visti, così da rafforzare il controllo sociale”.


















