Sgombero immediato del parcheggio della stazione: "Una perdita di 300 posti auto avrebbe un effetto devastante sulla città e sui pendolari"
Un nuovo operatore gestirà il "Lauben Parking" di Bolzano, ma non vi è nessun piano per la transizione, come denunciato la Central Parking AG che fino ad oggi ha guidato la struttura

BOLZANO. C'è forte apprensione da parte di Central Parking AG a seguito dell’ordine di sgombero immediato per il Lauben Parking di Bolzano, notificato dalle autorità con un preavviso estremamente ridotto. Una disputa che, come sottolineato dalla stessa società, nasce dall'esito della gara d'appalto per la gestione della struttura, che ha visto l'assegnazione a un nuovo operatore senza la concessione di una proroga all'attuale gestore.
Tuttavia, sulla procedura pende un ricorso depositato da Central Parking nel 2025: la società contesta infatti il mancato inserimento nel bando del decreto provinciale relativo alle tariffe "a misura di cittadino". Una questione legale ancora aperta, dato che l'udienza inizialmente prevista per dicembre è stata posticipata a marzo.
Nonostante il quadro giuridico ancora incerto, Central Parking aveva manifestato la propria disponibilità a mantenere operativa la struttura in via temporanea. Attualmente però, come dichiara la società “non esiste uno scenario di transizione concreto”. “Non è chiaro a partire da quale momento il nuovo gestore possa avviare l’attività, quali presupposti organizzativi e tecnici debbano essere soddisfatti e quali passaggi di consegna debbano ancora essere concordati tra i soggetti coinvolti - spiega Central Parking - Tra questi rientrano, tra l’altro, i processi centrali della gestione corrente, l’infrastruttura tecnica nonché i rapporti di utilizzo in essere, in particolare con gli abbonati. In assenza di tali chiarimenti, uno sgombero immediato comporterebbe il rischio di una completa interruzione del servizio del parcheggio”.
“Il parcheggio della stazione è una componente centrale dell’infrastruttura urbana - prosegue la società - La perdita improvvisa di circa trecento posti auto avrebbe effetti immediati su pendolari, lavoratrici e lavoratori, nonché su visitatrici e visitatori, e inciderebbe sensibilmente anche sulla situazione economica del centro storico”.
La Central Parking AG sottolinea che non si tratta di ritardare la procedura, bensì di gestire in modo responsabile una fase di transizione. L’azienda ribadisce la propria disponibilità a proseguire temporaneamente la gestione nell’interesse pubblico e a collaborare in modo costruttivo a una soluzione che garantisca una consegna ordinata e la funzionalità del centro cittadino.













