Parcheggi in centro storico, arriva la stangata: tariffe verso il raddoppio e primato europeo dei prezzi
La battaglia legale tra la Provincia e i commercianti del centro storico arriva davanti ai giudici tra ricorsi e accuse. Senza un blocco del bando, il costo orario potrebbe salire a quattro euro

BOLZANO. La gestione del parcheggio Lauben Parking Portici è diventata il centro di una complessa battaglia legale che mette a confronto la società uscente Central Parking e la Provincia di Bolzano. La disputa nasce dalla recente gara d'appalto vinta dal gruppo Apcoa, con un relativo passaggio di consegne che minaccia di trasformare radicalmente i costi per gli automobilisti che frequentano il centro storico e di causare non pochi disagi. (Ne avevamo parlato in QUESTO ARTICOLO).
Il nodo principale della questione riguarda l'imminente aumento del prezzo orario. Se fino ad oggi la tariffa era bloccata a due euro e cinquanta centesimi grazie a una specifica delibera provinciale, le nuove condizioni di affidamento permetterebbero al prezzo di salire fino a circa quattro euro l'ora. Questo rincaro viene giustificato nel nuovo bando con l'allineamento ai prezzi medi della zona, ma secondo i precedenti gestori questa scelta tradirebbe la missione originaria della struttura, nata per garantire un accesso agevole ed economico al cuore della città. E poi ovviamente, c'è la questione del passaggio: se il parcheggio chiuderà nel corso della fase di transizione tra le due società, verrebbero a mancare centinaia di posti auto.
Il confronto si sta ora spostando nelle aule di giustizia con due diversi fronti legali. Davanti al Tribunale amministrativo è stata contestata la legittimità del nuovo bando, mettendo in dubbio che un documento dirigenziale possa di fatto annullare una precedente delibera della giunta che calmierava i prezzi. Parallelamente, la questione è approdata in Cassazione per discutere il mancato riconoscimento del diritto di opzione sul rinnovo del contratto, un beneficio che solitamente veniva concesso per questo tipo di strutture costruite tra gli anni ottanta e novanta, come accaduto per altri parcheggi cittadini.
Nelle prossime settimane è attesa una decisione cruciale da parte del Tar in merito alla sospensiva della gara. Se i giudici dovessero accogliere la richiesta di blocco, la situazione e le attuali tariffe rimarrebbero invariate almeno fino alla primavera. In caso contrario, il passaggio alla nuova gestione diventerebbe effettivo, portando Bolzano a scalare la classifica delle città con le soste più costose nel tratto geografico tra Verona e Monaco, con pesanti conseguenze per il settore commerciale del centro.

















