Smacco clamoroso per la Rai: perde i diritti delle Atp Finals di tennis. Per la chiusura delle Olimpiadi salta il direttore Petracca, in pole c'è Bizzotto
Non bastava la vicenda riguardante il direttore del comparto sportivo Paolo Petrecca, protagonista di una serie di gaffes durante la diretta della cerimonia d'apertura delle Olimpiad, adesso la tv di Stato accusa un altro pesantissimo colpo. Le Atp Finals, uno degli eventi sportivi più importanti dell'anno, non verranno più trasmesse sulla Rai che, sino allo scorso anno, deteneva i diritti di trasmissione in chiaro della kermesse, che mette l'uno di fronte all'altro i migliori otto del pianeta

TRENTO. Sono giorni decisamente complicati per la Rai.
Non bastava la vicenda riguardante il direttore del comparto sportivo Paolo Petrecca, protagonista di una serie di gaffes clamorose durante la diretta della cerimonia d'apertura delle Olimpiadi (Qui articolo), adesso la tv di Stato deve accusare un altro pesantissimo colpo.
Le Atp Finals, uno degli eventi sportivi più importanti dell'anno, non verranno più trasmesse sulla Rai che, sino allo scorso anno, deteneva i diritti di trasmissione in chiaro della kermesse tennistica di fine stagione, che mette l'uno di fronte all'altro i migliori otto tennisti del pianeta.
Se SkySport aveva la copertura integrale della manifestazione (e la manterrà), la Rai aveva acquisito la possibilità di trasmettere il "match clou" della giornata, cioè - pensando all'ultima edizione, quella andata in scena a novembre - tutte le partite dei fuoriclasse azzurri Jannik Sinner e Lorenzo Musetti, più qualche altra sfida.
Con "aggravante" che, dal 2021 e sino al 2030, le Finals targate Nitto si giocheranno in Italia. Dunque la Rai non riuscirà ad essere nemmeno (parzialmente) "profeta in patria" ed è stata beffata da Mediaset che, con un'offerta migliore (le cifre non sono state rese note, ma si parla di 4 milioni di euro all'anno), ha chiuso l'accordo con l'Apt per le prossime stagioni.
Uno smacco clamoroso considerato l'eccezionale momento che sta vivendo il tennis italiano, sia a livello di risultati che di popolarità e seguito mediatico e un errore strategico considerevole, visti i numeri della kermesse torinese e i dati auditel dell'ultima finale tra Sinner e Alcaraz, che toccò il 36,7% di share, con 7 milioni di telespettatori.
I dipendenti Rai e il sindacato hanno emesso, a riguardo, una nota durissima e laconica. "Usigrai e il Cdr di RaiSport esprimono grazie preoccupazione - questo il testo del comunicato - per il fatto che la Rai abbia perso i diritti delle Atp Finals di tennis. Dopo la serie A di basket, il 6 Nazioni di rugby, numerose classiche del ciclismo come la Freccia Vallon e il Giro delle Fiandre, oltre alla Coppa Italia di calcio, un altro pezzo di offerta sportiva scompare dal servizio pubblico. Ci aspettiamo ora che, a fronte di queste dolorose rinunce, l'azienda investa acquisendo i diritti di altri eventi sportivi di pari interesse per il pubblico".
Intanto, in tema "olimpico", la Rai ha deciso di "togliere" la conduzione della cerimonia di chiusura al direttore di RaiSport: a Paolo Petrecca la comunicazione è arrivata direttamente dall'amministratore delegato della Rai Giampaolo Rossi durante un incontro andato in scena martedì 10 febbraio.
Per la sua sostituzione sono due i nomi "in ballo", il giornalista bolzanino Stefano Bizzotto e il vice direttore vicario di RaiSport Marco Lollobrigida. Entrambi sono impegnati sul campo, in questi giorni in chiave olimpica e Bizzotto, inoltre, ha già un'esperienza di commento di una cerimonia, avendo affiancato Franco Bragagna durante il vernissage inaugurale delle Olimpiadi invernali di Salt Lake City 2002.














