Olimpiadi, pallavolisti non riconosciuti da Petrecca durante la cerimonia d'apertura. Danesi: "Io ho portato la torcia olimpica, lui ha fatto una figuraccia mondiale"
Durante la diretta, il direttore di RaiSport Petrecca che commentava l'evento aveva riconosciuto solamente Paola Egonu e non gli altri cinque pallavolisti - Danesi, capitana dell'ItalVolley femminile, Cambi, il capitano della Nazionale maschile Giannelli, Anzani e Porro. E' arrivata la replica della centrale bresciana. Sulla vicenda aveva ironizzato lo stesso Giannelli ed è intervenuto anche il Ct maschile De Giorgi: "Avrebbe potuto esserci un po' più di cura nella telcronaca"

TRENTO. Un anno e mezzo fa Julio Velasco le ha affidato i "galloni" di capitana della Nazionale femminile di pallavolo. E, da quel momento, l'ItalVolley ha vinto tutto: Volleyball Nations League, Olimpiadi di Parigi, altra Volleyball Nations League e Campionato Mondiale.
E non è finita, perché Anna Danesi, centrale bresciana di Milano e "colonna" della Nazionale, con i colori azzurri ha conquistato anche un argento e un bronzo mondiali, un bronzo e un oro agli Europei e un'altra edizione della Nations League, oltre a due scudetti, una Coppa Italia, tre Supercoppe Italiane, una Coppa Cev e una Challenge Cup a livello di club.
"Robetta", insomma. Nei giorni scorsi ha fatto parecchio, tantissimo scalpore, non solamente all'interno dell'ambiente pallavolistico, il fatto che - durante la diretta della cerimonia d'apertura delle Olimpiadi - Anna Danesi, che ha avuto l'onore di portare la fiaccola olimpica, scambiandola con il capitano della Nazionale maschile Simone Giannelli, non sia stata né riconosciuta né menzionata dal commentatore, il direttore di RaiSport Paolo Petrecca durante la cerimonia d'apertura dei Giochi Olimpici.
Ebbene, interrogata sulla questione, che rapidamente ha fatto il giro non solamente d'Italia, essendo le Olimpiadi un evento planetario, la centrale originaria di Roncadelle, ha così risposto durante il podcast "Tak Player".
"A me sinceramente che il direttore di RaiSport non abbia riconosciuto non me ne frega niente - ha commentato la centrale azzurra -. Io ho portato la torcia olimpica, lui ha fatto una figuraccia a livello mondiale". Ha elogiato poi il commento di Eurosport, confessando di aver versato una lacrimuccia dopo aver visto il pezzo che riguardava lei e le compagne di squadra Carlotta Cambi e Paola Egonu (l'unica menzionata da Petrecca).
"Non mi importa che non mi abbia riconosciuto - ha concluso -. Io sono contentissima che il nostro movimento sia cresciuto in questi anni. Spero avrà modo con le prossime vittorie".
Insomma, la "stilettata" è arrivata, così come era giunta, elegante ma "potente", quella del capitano dell'ItalVolley maschile Simone Giannelli, anch'egli non riconosciuto al pari di Simone Anzani e Luca Porro, tutti campioni del mondo lo scorso anno in Thailandia con la squadra guidata da De Giorgi.
Il regista bolzanino, uno dei giocatori più forti del mondo (e della storia della pallavolo) aveva affidato il proprio sarcastico pensiero ai social scrivendo: "Grazie ai telecronisti, solo Paola Egonu è famosa. Ma non prendiamocela... è stato bello lo stesso".
Nei giorni scorsi anche lo stesso Ct maschile era stato critico nei confronti della telecronaca.
"Il 2025 per la pallavolo italiana è stato un anno storico - queste le parole di De Giorgi -. Un po’ di più ci si poteva sforzare anche perché era per noi pallavolisti un momento di grandissimo orgoglio, era un riconoscimento importantissimo per il nostro movimento. Poi siamo tornati subito con i piedi sulla terra perché non ci hanno riconosciuti".
Sui social gli appassionati di pallavolo sono insorti immediatamente: i protagonisti dei due successi in maglia azzurra, che hanno entusiasmato un interno paese (e continueranno a farlo), non sono stati riconosciuti. "Vincenti, esemplari e ancora figli di un Dio minore. Per fortuna non da tutti" ha scritto un utente, riassumendo il pensiero di tanti italiani.














