Tragedia nei boschi: ritrovato senza vita l'escursionista disperso da domenica mattina. E' precipitato da un sentiero
Gian Pietro F., 74enne di Conegliano, è stato rinvenuto senza vita nel primo pomeriggio di oggi - lunedì 13 luglio - vicino al vecchio sentiero dismesso che porta sino al Bus del Buson. Le ricerche erano partite ieri mattina e proseguite anche per tutta la notte. L'uomo era disperso da domenica mattina nella zona di Case Bortot, in provincia di Belluno

BELLUNO. Si sono concluse tragicamente le ricerche di Gian Pietro F., l'escursionista disperso da ormai un giorno e mezzo nella zona di Case Bortot, in provincia di Belluno (Qui articolo).
Il corpo senza vita del 74enne di Conegliano è stato rinvenuto nel primo pomeriggio di oggi - lunedì 13 luglio - vicino al vecchio sentiero dismesso che porta sino al Bus del Buson. Le ricerche erano partite nella mattinata di domenica e sono proseguite anche per tutta la notte.
Ieri mattina, domenica 12 luglio, verso le 8 la segnalazione di reiterate richieste di aiuto era stata fatta da due escursionisti, che si trovavano sulla strada sterrata delle gallerie del Serva, in località Conturela, il punto panoramico più alto, e che avevano sentito le grida provenire da una zona non facilmente individuabile tra Col di Roanza e Ponte Mariano, di fronte a loro.
L'elicottero Falco 2 aveva sorvolato l'area, ricoperta da una fitta vegetazione, calando il tecnico di elisoccorso nel punto più probabile sul versante di fronte. Dall'arrivo dell'eliambulanza nessuna voce si era più udita, né alcuna persona aveva risposto ai richiami del soccorritore, salvo altri escursionisti di passaggio. Le squadre a terra del Soccorso alpino avevano perlustrato i sentieri principali e i secondari, affiancate dai vigili del fuoco, in ricognizione dall'alto anche con il proprio elicottero.
Dopo alcune ore senza riscontro e in assenza di ulteriori indizi, la ricerca si era fermata, salvo riprendere attorno a mezzanotte e mezza, quando il figlio aveva denunciato il mancato rientro di Gian Pietro F., 74 anni da compiere, di Conegliano, la cui auto era stata poi rinvenuta parcheggiata alle Case Bortot.
Nella notte le squadre si sono nuovamente distribuite nell'area sorvolata dai droni, sia con i visori notturni che durante il giorno e il Gruppo forre ha ridisceso il torrente Ardo. Alle prime luci le persone impegnate sul campo erano una trentina, di Soccorso alpino, Vigili del fuoco, Guardia di finanza, Polizia, con droni e unità cinofile e sono state effettuate calate nei tratti più ripidi.
Attorno alle 14.30 di oggi - lunedì 13 luglio - una squadra del Soccorso alpino, una della Guardia di finanza, assieme a un'unità cinofila della Polizia hanno rinvenuto il corpo senza vita.
L'uomo stava percorrendo il vecchio sentiero dismesso che collega Case Bortot al Bus del Buson, ancora presente in alcune vecchie guide. Seguendo la vecchia traccia, 80 metri più bassa rispetto al sentiero nuovo, i soccorritori si sono imbattuti proprio in una guida e sotto, sulla verticale, era caduto l'uomo riportando traumi fatali.
La salma, ottenuto il nulla osta per la rimozione dalla magistratura, verrà recuperata dall'elicottero dei vigili del fuoco, già sul posto, per essere affidata al carro funebre. Oggi erano presenti una trentina di persone del Soccorso alpino di Belluno, Feltre e Longarone, della Guardia di Finanza, della Polizia.












