Un “Servizio civile” anche per pensionati over 65: è previsto un emolumento per "valorizzare l’impegno sociale"
Gli ambiti di intervento previsti spaziano dal sostegno educativo alle istituzioni scolastiche, alla trasmissione dei mestieri e dei saperi tradizionali, al sostegno alle persone fragili, alla promozione culturale, ambientale e sociale dei territori. La proposta di legge è stata sostenuta anche dalla segreteria provinciale della Uil Pensionati del Trentino

TRENTO. Un “servizio civile” anche per pensionate e pensionati ultrasessantacinquenni. Non una proposta campata in aria perché la proposta di legge è stata recentemente presentata a Roma, nella sede del Cnel. Una delegazione della Uil pensionati del Trentino ha partecipato all’iniziativa e nel consiglio direttivo svoltosi a Trento nei giorni scorsi la proposta di legge ha trovato l’unanime consenso ed appoggio dei presenti.
“L’obiettivo è quello di costituire un servizio civile per pensionate e pensionati attivi ultrasessantacinquenni per riconoscere e valorizzare il patrimonio umano, culturale e sociale rappresentato dalla popolazione anziana” ha spiegato Maurizio Zeni segreteria provinciale Uil pensionati Trentino.
Il disegno di legge intende tra l’altro favorire la solidarietà intergenerazionale ed il dialogo tra le generazioni, contrastare l’isolamento e la solitudine delle persone anziane e sostenere progetti di utilità sociale, culturale, educativa ed ambientale.
Le iniziative saranno realizzate attraverso reti di supporto sul territorio alle quali parteciperanno enti locali ed associazioni ed organizzazioni di rappresentanza degli anziani. Gli ambiti di intervento previsti spaziano dal sostegno educativo alle istituzioni scolastiche, alla trasmissione dei mestieri e dei saperi tradizionali, al sostegno alle persone fragili, alla promozione culturale, ambientale e sociale dei territori.
“E’ previsto nel disegno di legge – spiega Zeni - che ai pensionati che svolgeranno il servizio civile sarà corrisposto un emolumento soggetto a tassazione separata che non concorre alla formazione del reddito complessivo ai fini fiscali. In un territorio come quello trentino in cui la disponibilità degli anziani nel volontariato è molto forte il servizio civile per anziani potrebbe costituire un'importante integrazione, soprattutto per gli anziani che sono destinatari di pensioni basse”.
Ora la parola passa al parlamento che si troverà a discutere la proposta di legge presentata dagli onorevoli De Maria e Battilocchio.














