Contenuto sponsorizzato
Belluno
29 aprile | 06:43

Via Feltre, dopo i primi abbattimenti degli alberi (e le polemiche) interviene il sindaco: “Il progetto fa il bene di tutta la comunità e risolve criticità reali”

Dopo i primi tagli degli alberi e l'avvio dei lavori, continua il dibattito a Belluno sul progetto di riqualificazione di Via Feltre, criticato da più parti: sul tema interviene il sindaco Oscar De Pellegrin, che fa notare il forte interesse dimostrato dai cittadini in questi giorni e ribadisce i vantaggi apportati dal progetto su sicurezza, viabilità e cura del verde urbano

BELLUNO. Non si placa il confronto tra politica e cittadinanza sulla riqualificazione di Via Feltre. Il tema sta infatti tenendo banco nella vita del capoluogo, soprattutto dopo i primi tagli degli alberi effettuati lungo la strada. A intervenire è ora direttamente il sindaco Oscar De Pellegrin.

 

Parliamo del progetto per la totale riqualificazione di una delle vie principali che conducono al centro storico, possibile grazie alla donazione di un privato. A far discutere sono soprattutto le modalità: dalla minoranza si è parlato a più riprese di mancanza di dialogo e confronto con la popolazione (qui l’articolo), mentre per la serata di mercoledì 29 aprile, in Sala Bianchi, Fiab Belluno ha organizzato un incontro pubblico per illustrare il progetto, proporre possibili alternative e portare in rilievo la necessità di favorire la mobilità attiva e sostenibile, disincentivando l’uso dell’auto.

 

Di diverso avviso, com’è naturale, l’amministrazione comunale, che rivendica con convinzione le finalità dell’opera: risolvere problemi storici e migliorare la qualità della vita. “Governare - puntualizza De Pellegrin - significa anche assumersi la responsabilità di scelte che guardano al bene complessivo della comunità, affrontando problemi che esistono da anni e non possono più essere rimandati. Parliamo di una strada la cui ultima ristrutturazione risale agli anni Sessanta: l’intervento punta a rinnovare una via che rappresenta un biglietto da visita per chi arriva a Belluno e a migliorare la qualità della vita e la sicurezza di chi la vive ogni giorno”.

 

Secondo il Comune non si può dunque parlare di mancanza di dialogo: sono state numerose, fa sapere, le richieste di informazioni pervenute agli uffici da parte dei cittadini e non è mancato il confronto diretto con i tecnici per approfondire il progetto e comprenderne le scelte. Progetto che è disponibile anche online nel sito istituzionale del Comune alla sezione “Novità - Comunicati”.

 

Quali sono allora i punti di forza degli interventi in corso? Anzitutto la viabilità. “Oggi lungo via Feltre - si legge nella nota - si registrano situazioni di conflitto tra traffico, accessi e sosta, oltre a intersezioni non pienamente adeguate agli standard attuali. Il progetto interviene con una riorganizzazione complessiva della strada: vengono ridisegnate le rotatorie di piazzale Marconi e quella tra via Prade e via dei Dendrofori e la nuova configurazione della carreggiata consente di rendere più chiari i flussi di traffico e ridurre i punti critici, migliorando la sicurezza generale”.

 

A ciò si aggiungono sei attraversamenti pedonali rialzati, progettati per rallentare i veicoli e aumentare la visibilità dei pedoni. Le persone sono infatti il secondo punto a favore secondo il Comune. “Oggi i percorsi per pedoni e ciclisti - prosegue - sono discontinui e, in alcuni tratti, poco sicuri. L’intervento prevede la realizzazione di un percorso ciclopedonale continuo di circa 1 chilometro, con tratti dedicati fino a 3 metri di larghezza e separazione dalla carreggiata, che collegherà in modo più diretto e sicuro le aree a ovest della città con il centro. Saranno introdotti attraversamenti illuminati e marciapiedi ampliati fino a 2 metri, con soluzioni pensate per migliorare accessibilità e sicurezza di tutti”.

 

Infine il nodo cruciale, forse anche per il maggiore impatto mediatico: il verde. L’abbattimento dei tigli lungo entrambi i lati della strada ha infatti sollevato forti reazioni, ma l’amministrazione assicura che le alberature continueranno a essere uno degli elementi caratterizzanti di via Feltre. “Il progetto prevede una riqualificazione complessiva del verde urbano: le piante esistenti, che hanno mostrato condizioni di sofferenza e criticità, saranno sostituite con nuove alberature inserite in spazi progettati per garantire una crescita sicura e sana. Le nuove piante, a distanza di 7-9 metri l’una dall’altra, saranno inserite in aiuole dedicate con terreno idoneo e sistemi drenanti, così da evitare interferenze con marciapiedi e sottoservizi. L’obiettivo è mantenere e rafforzare la presenza del verde lungo il viale, rendendolo più sostenibile e compatibile con l’ambiente urbano”.

 

“Il forte interesse dimostrato in questi giorni - conclude il sindaco - conferma quanto l’intervento sia sentito. È importante ribadire che il progetto nasce per risolvere criticità reali: sicurezza, qualità degli spazi e condizioni del verde, e per modernizzare uno dei principali assi di ingresso alla città. La scelta è intervenire in modo organico, con una visione che guarda al futuro di Belluno e non a soluzioni parziali o temporanee. Si tratta inoltre di un’opera resa possibile da un importante contributo privato messo a disposizione da un cittadino che ha a cuore la qualità della vita di tutti noi. A Umberto Fiabane andrà sempre tutta la nostra gratitudine”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
| 29 aprile | 06:00
Il Comune di Pergine Valsugana, guidato dal centrodestra, revoca la cittadinanza onoraria a Mussolini. Il sindaco Marco Morelli: "Sono [...]
Cronaca
| 29 aprile | 06:43
Dopo i primi tagli degli alberi e l'avvio dei lavori, continua il dibattito a Belluno sul progetto di riqualificazione di Via Feltre, criticato da [...]
Cronaca
| 28 aprile | 22:06
Una persona è morta in un tragico incidente motociclistico. A nulla è purtroppo valso il veloce intervento dei soccorritori 
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato