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| 17 dic 2016 | 10:44

Amatrice, il "grazie" alla Protezione civile trentina, "Chiunque vede la nuova scuola vede la vita"

La dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Amatrice Maria Rita Pitoni: "Per la popolazione intera avete lasciato un segnale di speranza"

Amatrice, il "grazie" alla Protezione civile trentina, "Chiunque vede la nuova scuola vede la vita"
di Redazione

TRENTO. Nei primi giorni di terremoto "due erano i problemi che avrei dovuto affrontare. Prima di tutto rintracciare le famiglie. Il secondo era trovare un luogo per mettere i ragazzi, come toglierli dalla tende. Questo secondo problema non ho dovuto risolverlo perché ci siete stati voi. In tempi record il Trentino è riuscito a costruire una scuola. Ricordo la vostra presenza costante, il vostro lavorare cosi perfetto, la serietà e la professionalità dei volontari”. Sono state parole importanti quelle pronunciate ieri sera dalla dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Amatrice Maria Rita Pitoni che a Trento ha voluto ringraziare l'impegno della Protezione civile e dell'intera comunità trentina per quanto fatto.  “La scuola – ha spiegato la dirigente - è l'unica struttura rinata ad Amatrice dopo il terremoto. Per la popolazione intera avete lasciato un segnale di speranza. Chiunque vede la scuola di Amatrice vede la vita".

 

L'occasione è stata la serata che si è svolta ieri nella sede operativa della Protezione civile a Lavis, voluta dal presidente  Ugo Rossi e l'assessore alla protezione civile Tiziano Mellarini per ringraziare personalmente il sistema della Protezione civile per l’impegno e lo spirito di servizio profusi nelle operazioni di assistenza alle popolazioni colpite dal sisma 2016 nelle località del Centro Italia.

"Sono due le parole che vi voglio dire - ha detto il presidente del Trentino Ugo Rossi - la prima è grazie da parte mia, della comunità trentina ed è un grazie che si unisce a quello delle istituzioni nazionali. Anche se sono convinto che il grazie più bello ciascuno di noi se lo porta nel cuore. L'altra parola che invece voglio dirvi è orgoglio. L'orgoglio da presidente di questa Provincia di poter contare sulle persone della protezione civile. Su persone come voi, pronte a mettere disposizione il meglio di sé per gli altri". 

 

L'assessore alla protezione civile Tiziano Mellarini ha invece ricordato come "la scuola di Amatrice è stata un segnale di ripresa tangibile, un primo mattone per ripartire”.

 

"Un grande grazie va allo spirito di solidarietà che anima la grande famiglia della protezione civile del Trentino - ha sottolineato il dirigente della Protezione civile Stefano De Vigili - il lavoro di coordinamento delle protezioni civili delle regioni prosegue ancora oggi. Le attività sono state varie e tutt'ora sono presenti i vigili del fuoco. L'intervento che ha avuto più risalto è stato quello della nuova scuola di Amatrice realizzata in tempi record. Un punto di rinascita, di partenza. Una sfida che la protezione civile ha colto subito e ha portato a termine".

 

Nel corso della serata ai responsabili delle varie strutture coinvolte (Croce Rossa, Nuvola, vigili del fuoco volontari, Scuola provinciale Cani da ricerca e catastrofe, psicologi per i popoli, Soccorso Alpino, Ordine ingegneri-verificatori e Ordine degli Architetti) sono stati consegnati gli attestati di riconoscimento per l’impegno e lo spirito di servizio profusi nelle operazioni di Protezione civile e di assistenza alle popolazioni colpite dal sisma 2016 nelle località del Centro Italia.

 

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