Arrestato due volte nella stessa settimana: prima tira un sasso ai carabinieri e poi viene beccato mentre spaccia
E' successo a un giovane marocchino di 20 anni che domenica era stato arrestato dall'Arma per resistenza a pubblico ufficiale. Una notte in cella poi fuori con la condizionale. Giovedì è stato fermato dalla polizia mentre spacciava involucri contenenti cocaina

ROVERETO. E' riuscito nella non nobile impresa di farsi arrestare due volte nella stessa settimana. Una specie di record conquistato, si fa per dire, da un giovane marocchino di 20 anni. Giovedì, infatti, il giovane, è stato visto da agenti del reparto prevenzione crimine “Lombardia”, che stavano facendo servizi di controllo, a confabulare con due ragazzi. Alla vista della pattuglia, i due si davano alla fuga sfuggendo alle forze dell'ordine, mentre lo straniero veniva bloccato e fermato con ancora in mano due piccoli involucri di nylon termosaldato, successivamente accertato contenere della cocaina.
Gli agenti lo sottoponevano quindi a perquisizione personale, rinvenendo altri otto involucri contenenti sempre cocaina, per un peso complessivo lordo di 6,40 grammi. A quel punto il giovane veniva tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria di Rovereto per il rito direttissimo. Tutto ciò dopo che domenica scorsa si era già guadagnato la cella (una notte) per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni e oltraggio a pubblico ufficiale.
Cos'era successo? Il giovane assieme a due amici ubriachi stava facendo baccano sul Lungo Leno. All'arrivo dei carabinieri gli altri due, a richiesta, hanno mostrato i loro documenti mentre lui no. Anzi ha raccolto una pietra e l'ha tirata contro i militari e s'è dato alla fuga. I carabinieri non si sono fatti pregare e lo hanno inseguito bloccandolo in via Calcinari. Qui lo hanno fermato e dopo le analisi del sangue (che hanno mostrato come il giovane fosse sotto l'effetto di hashish e alcol) lo hanno messo in cella di sicurezza. Il giorno dopo il giovane è uscito: ha, infatti, patteggiato un anno con la condizionale.












