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"È un cane. No, una volpe!". Cucciolo trovato sul sentiero di Sant'Agata a Povo. "Perché non farne la mascotte del gruppo Sei di Povo se?"

Il cucciolino è stato trovato abbandonato su un sentiero assalito da larve e mosche. Un signore l'ha raccolto e portato a casa pensando fosse un cucciolo di cane. Su Facebook le persone gli hanno spiegato che se aveva la punta della coda bianca era una volpe. Ecco cosa è successo

Di V.T. - 15 April 2017 - 19:51

TRENTO. All’inizio si pensava fosse un cucciolo di cane, di poche settimane di vita, trovato sofferente, vittima delle larve e delle mosche sul sentiero che da Sprè, sopra Povo, porta al dosso di Sant’Agata. Ma di fronte alla tenera immagine del cucciolo, con gli occhi chiusi e il pelo rossiccio, postata sul gruppo facebook Sei di Povo se.., qualcuno si è chiesto se non fosse invece un piccolo di volpe.  “Ha la punta della coda bianca? A me sembra proprio una volpe” scrive uno degli utenti. La risposta degli esperti, interpellati da chi ha trovato l’animale, è stata affermativa. Il cucciolo che ha 20 giorni di vita è ora in cura da una veterinaria e si sta riprendendo.

 

“Trovato nel tardo pomeriggio questo cucciolo di cane (2-3 settimane di vita) sul sentiero che da Sprè porta al Doss di Sant’Agata” si legge nel post pubblicato nel gruppo. “In condizioni pessime, mezzo mangiato dalle larve delle mosche. Attualmente è in cura e sembra si stia riprendendo. Non ho parole per definire la persona/e che hanno potuto fare ciò”.


L’intervento genera decine di commenti. “Che tenero! Che gente disumana” è una delle prime reazioni. “Sei sicuro che non sia un cucciolo di volpe?” scrive subito un altro. “Sì la punta della coda è bianca” è la risposta che riduce le incertezze sulla specie esatta del cucciolo. Il consiglio dato è contattare i forestali. “Si vede anche dalla conformazione del corpo e del muso. Mi pare sia successo di recente anche un altro caso in Trentino di un'intera cucciolata” si legge in un commento. “Capita che spostando la cucciolata da una tana ad un altra qualche piccolo venga perso” aggiunge un altro utente.

 

La persona che ha trovato la volpe viene invitata a contattare il Centro recupero fauna selvatica del Casteller a Mattarello. “Sapranno sicuramente cosa fare. Ti conviene chiamarli perché se ne occupano loro della fauna”. “Fidati che sono trattati da dio gli animali”. Alla conversazione social si aggiunge Renzo Dori, presidente dell’Azienda di servizi alla persona Margherita Grazioli di Povo. “Appena sta meglio e spero presto si potrebbe nominarla mascotte di Sei di Povo se..”.

 

Alla fine, arriva il responso della veterinaria. È una volpe al 100%. L’animale è stato indirizzato al Centro di recupero della fauna selvatica. “Le hanno tolto i vermi e curata. Sta recuperando” fa sapere la persona che ha effettuato il ritrovamento a sorpresa.

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