Guardia di Finanza nella sede della Centrale unica di Emergenza. Acquisito ulteriore materiale per l'indagine in corso
La Fiamme gialle sono state della sede della Cue lunedì scorso. L'indagine è per abuso d'ufficio

TRENTO. Proseguono le indagini da parte della Guardia di Finanza sul caso portato alla luce da il Dolomiti il 29 maggio scorso quando avevamo documentato (inviandoci una pec certificata ancora il 5 aprile) che conoscevamo il vincitore del concorso pubblico due mesi prima che si svolgessero le prove scritte.
Lunedì scorso, 18 settembre, la Finanza si è recata proprio negli uffici di via Pedrotti per raccogliere ulteriore documentazione che va ad integrazione di quella già in possesso per l'indagine in corso. Del materiale documentale sarebbe stato prelevato anche dall'ufficio della dirigente Luisa Zappini.
Come già ricordato, nel concorso gli unici tre candidati ammessi all'orale provenivano da Eledia e tutti e tre avevano fatto delle pubblicazioni scientifiche con la presidente di commissione del concorso e responsabile dello stesso Cue, Luisa Zappini.
Successivamente il consigliere provinciale Claudio Cia aveva informato della questione Anac, Procura e Corte dei Conti e uno dei concorrenti esclusi ha presentato un esposto alla procupa.
La Provincia il 23 giungo scorso aveva provveduto all'annullamento del concorso (la prima volta che accade non su imput della magistratura ma di un'inchiesta giornalistica e di un'interrogazione in aula).
Successivamente l'affidamento dell'indagine da parte del procuratore capo Marco Gallina alla Guardia di Finanza.












