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In manette i 'Cugini dei gioielli', erano arrivati in moto coperti da caschi neri e armati per rubare una valigia di argenti e perle

I quattro dovranno rispondere di rapina in concorso aggravata dal travisamento e dall'uso di arma e finiscono in manette a quasi tre anni di distanza dall'ultimo colpo, avvenuto nel 2014 al Mercatone Uno. Uno degli uomini aveva inserito sulla carta d'identità come professione 'operatore di borsa'

Di Giuseppe Fin - 27 September 2017 - 13:27

TRENTO. "Questo è il risultato di un'indagine precisa, serrata e rapida che ha portato all'arresto di quattro soggetti di origine rom, che sono stati riconsegnati alla giustizia", queste le parole di Andrea Oxilia, capitano del nucleo investigativo dei carabinieri. 

 

Finiscono così in carcere a Verona, Treviso e Spini i 'Cugini dei gioielli': Valentino, Jimmy Luca e Denis e anche Luciano Sandro Brajdic già  colpito da obbligo di dimora al termine dell'operazione 'Fazer'. Un'indagine portata avanti tra Trento, Verona e Treviso che trae il nome dalla moto, che la banda utilizzava per avvicinarsi alle prede, colpirle e quindi fuggire dopo aver sottratto bottini di gioielli e diamanti, dotati anche di 'senso dell'umorismo', visto che sulla carta d'identità un componente del sodalizio aveva indicato come professione 'operatore di borsa'.


I quattro dovranno rispondere di rapina in concorso aggravata dal concorso di più persone riunite, dal travisamento e dall'uso di arma e finiscono in manette a quasi tre anni di distanza dall'ultimo colpo, avvenuto nel 2014 al Mercatone Uno. "Un modus operandi - evidenzia il capitano - quasi identico al precedente episodio. Questi sono furti che creano un allarme sociale nella popolazione, ma la costante analisi degli avvenimenti che accadono ci hanno permesso di arrestare gli autori del furto. L'attenzione e l'interesse dell'Arma è costante nel presidiare il territorio trentino".

 

L'episodio in questione risale al 2 agosto scorso, quando un rappresentante di gioielli proveniente da Vicenza, dopo aver fatto visionare i campioni di preziosi ad una nota gioielleria di Lavis, è ritornato alla propria vettura. Qui dopo aver depositato la merce nel bagagliaio della propria auto per mettersi alla guida, l'uomo si è reso conto che due soggetti, travisati in volto, avevano aperto il baule per sottrarre il contenuto dal valore di circa 5 mila euro (Qui articolo).

 

In quell'occasione, prima che riuscissero a fuggire in moto, sulla Fazer, il rappresentante riusciva a trattenere un malvivente, che però estraeva un'arma facendo desistere il rappresentate di gioielli dal proseguire oltre nel proprio intento di recuperare la merce.

 

"La banda - prosegue Oxilia - era soprattutto specializzata in furti e rapine a rappresentanti orafi, che veniva pedinati e rapinati velocemente alla prima opportunità".

 

La ricostruzione degli investigatori sono così partiti dai pochi elementi a disposizione, cioè la moto utilizzata da Denis e Luciano Sandro Brajdic, già notata dai militari nelle vicinanze delle gioiellerie, e il fatto che la vittima fosse certamente pedinata da un veicolo, in questo caso una Golf di Valentino e Jimmy Luca Brajdic, i due 'veneti' della banda, specializzati nell'aggancio dei rappresentanti in città. 

 

"Abbiamo - aggiunge il capitano - studiato meticolosamente le telecamere e quindi ci siamo concentrati sui soggetti noti alle forze dell'ordine per chiudere il cerchio e risalire agli autori della rapina".

 

Gli elementi raccolti hanno messo il Pm Carmine Russo nella condizione di poter chiedere l'ordinanza di custodia cautelare al Gip Marco La Ganga in quanto "recidivi, dotati di spiccata professionalità operativa con una chiarissima propensione e capacità nella commissione di gravi reati predatori. L'unica misura idonea a soddisfare esigenze cautelari è il carcere, non essendo sufficiente neppure quella degli arresti domiciliari".

 

Infatti Denis Brajdic, nonostante fosse sottoposto a sorveglianza speciale e arresti domiciliari a Trento ha imperturbabilmente proseguito con le proprie condotte criminose.


 

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