Pedopornografia online, operazione in tutta Italia coordinata dalla Polizia postale di Trento
Questa operazione ha visto inoltre il coinvolgimento delle sezioni di Roma, Bari, Bologna, Firenze, Milano e Venezia. In manette un cittadino pakistano, residente a Piacenza, in possesso di circa 10 Giga di filmati e immagini, mentre sette persone sono state denunciate e sono in attesa di approfondimenti sui dispositivi sequestrati

TRENTO. Un arresto e sette denunce, questo il risultato dell'operazione di contrasto alla pedopronografia online condotta dalla Polizia postale del Trentino Alto Adige e coordinata dalla Procura di Trento che si è conclusa il 27 aprile scorso con le perquisizioni locali e informatiche svolte in diverse regioni d'Italia.
L'attività investigativa ha preso le mosse dalla segnalazione dell'organizzazione americana National Center for Missing Exploitation Children: l'ente ente fondato nel 1984 e molto conosciuto in tutto il mondo per l'impegno nel contrasto ad ogni forma di abuso sui minori ha evidenziato in particolare i riferimenti telematici di utenti del web, che connessi attraverso piattaforme come Flickr, Yahoo, Facebook, Messenger e Twitter, avevano diffuso materiale pedopornografico.
Le indagini della polizia hanno permesso di identificare le identità dei responsabili, che si celavano dietro nickname, e sequestrare il materiale pedopornografico.
In manette un cittadino pakistano, residente a Piacenza, in possesso di circa 10 Giga di filmati e immagini, mentre sette persone sono state denunciate e sono in attesa di approfondimenti sui dispositivi sequestrati.
Questa operazione ha visto inoltre il coinvolgimento della postale di Roma, Bari, Bologna, Firenze, Milano e Venezia.












