Sequestro di persona, violenza sessuale ed atti persecutori. Arrestato a Trento un giovane di 22 anni
Questa mattina il ragazzo è stato condotto in carcere. I fatti risalirebbero al 2014 quando l'uomo avrebbe picchiato l'ex compagna cagionandole diverse lesioni

TRENTO. Gli investigatori della Squadra Mobile, nell’ambito della ricerca dei latitanti sul territorio provinciale, che nell’ultimo mese ha portato all’arresto di 9 persone, nella mattinata di oggi hanno notificato ad un giovane 22 enne, nato in Tunisia, ricercato da alcuni anni e che aveva trovato rifugio fuori dal territorio dello Stato, la misura della custodia cautelare in carcere per i reati di sequestro di persona, violenza sessuale lesione personale aggravata ed atti persecutori.
I fatti risalirebbero il 5 e 6 marzo del 2014 e si sarebbero svolti a Trento.
In particolare l’uomo, all’epoca dei fatti già sottoposto alla misura di prevenzione dell’ammonimento del Questore, dopo aver incontrato l’ex compagna in centro a Trento la picchiava cagionandole numerose lesioni.
Nel contesto è stato, inoltre, arrestato in esecuzione all’ordine di carcerazione perchè condannato ad una pena di 2 anni e 2 mesi di reclusione e una multa da 600 euro, in quanto ritenuto responsabile dei reati di rapina e porto abusivo di armi. Fatti commessi a luglio 2013, sempre nei confronti dell’ex compagna.
L’uomo che si è costituito negli Uffici della Squadra Mobile è stato, dopo le formalità di rito, tradotto presso il carcere.
“Questo arresto – ha commentato il capo della Squadra Mobile Salvatore Ascione - pur essendo un importante risultato di polizia giudiziaria, rappresenta per la Polizia di Stato il punto di svolta per la tutela delle vittime di queste forme di violenza odiose e ignobili”.










