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| 03 gen 2017 | 15:19

Sicurezza sui treni, furti in calo del 5%. Polfer: "Quadro complicato dai flussi migratori verso il Nord Europa. Rintracciati 26 minori allontanatasi volontariamente"

La Polizia ferroviaria ha snocciolato i dati dell'attività svolta nel corso del 2016 appena concluso. Le operazioni hanno tratto in arresto una persona, numerose denunce a piede libere. L'attività ha portato al sequestro di 5,4 chili di hashish, 25 grammi di eroina e 6,7 chili di coca

di Redazione

TRENTO. "Il bilancio complessivo dell’attività svolta nel 2016 - spiega la Polizia ferroviaria di Trento - evidenzia, rispetto al 2015, una diminuzione dei furti in danno ai viaggiatori pari al 5 %. Nel corso dell'attività sono state identificate 8.232 persone, 3.296 delle quali cittadini stranieri". Le forze dell'ordine hanno assicurato nel corso dell'anno appena concluso 1.496 servizi di vigilanza in Stazione e 263 scorte a treni viaggiatori, oltre ai servizi di pattuglia automontata lungo la linea su rotaia. Questi i numeri snocciolati dalla sottosezione di Trento e la Polfer di Rovereto. 

 

Durante i servizi di prevenzione e di repressione dei reati è stata tratta in arresto una persona, mentre altre 37 sono state denunciate a piede libero: nel corso di queste operazioni sono stati sequestrati inoltre 2,7 chili di cocaina.

 

"L’attività della Sottosezione Polfer di Trento - continua - si inserisce in un quadro operativo particolarmente impegnativo per il Compartimento Polfer per Verona e il Trentino Alto Adige che si è trovata ad affrontare il fenomeno dei migranti in transito verso il Nord Europa. Una situazione che ha comportato la predisposizione di numerosi servizi dedicati, comprese le cosiddette scorte trilaterali svolte in collaborazione con le polizie austriache e tedesche, che partono proprio dallo scalo trentino".

 

Oltre ai servizi legati alla gestione del fenomeno migratorio, il Compartimento Polfer per Verona e il Trentino Alto Adige ha assicurato numerosi servizi di prevenzione e repressione dei reati sia in uniforme che in abiti borghesi. "Nel corso del 2016 - prosegue - i nostri operatori hanno garantito, complessivamente, 12.446 servizi di vigilanza scalo, 2.437 scorte a convogli ferroviari e sono stati assicurati 1.103 servizi antiborseggio in abiti civili sia a bordo treno che in Stazione".

 

Le persone identificate nel corso dei servizi di prevenzione e repressione dei reati nell’intero Compartimento sono state nel complesso 42.390: dei 21.326 cittadini stranieri fermati, 1.799 sono risultati in posizione irregolare sul territorio nazionale. Sono state denunciate a piede libero all'Autorità Giudiziaria 1.252 persone e 35 sono state tratte in arresto. Nel corso di queste operazioni sono stati sequestrati 5,4 chili di hashish, 35 grammi di eroina e 4 chili di cocaina".

 

Gli Uffici Compartimentali hanno svolto attività investigativa specialistica sugli incidenti ferroviari "rilevando - conclude la Polizia ferroviaria - 256 sanzioni amministrative per violazioni al Regolamento di Polizia Ferroviaria o al Codice della Strada. Particolare attenzione è stata dedicata al fenomeno dell’allontanamento volontario di minori con il rintraccio di 26 adolescenti".

 

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