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Napoletanità ibridata di funk e di soul

Domani sera approdano a Sanbapolis dopo successi in tutta Europa i Nu Guinea, altro colpo della rassegna JazzAbout. Per l'occasione il duo porta sul palco una full band che è composta di una decina di elementi tra musicisti e vocalist. Percussioni, synt, computer e ritmi travolgenti: ecco il menù della serata

Pubblicato il - 06 dicembre 2018 - 16:24

TRENTO. Una delle autentiche rivelazioni di questo 2018; di più, un vero e proprio fenomeno di costume nato nei sotterranei berlinesi (prima ancora che napoletani) e diventato passo dopo passo uno dei migliori live act in circolazione.  Domani, venerdì 7 dicembre, al Teatro SanbàPolis di Trento – dopo il trionfale sold out di Bonobo – la rassegna Jazz’About del Centro Servizi Culturali S. Chiara si prepara ad offrire un altro evento che ha tutto per essere uno degli highlight della stagione.

 

 Dopo i sold out in città come Milano o le quasi duemila persone che hanno assistito alla data romana durante il festival Spring Attitude, i napoletani NU GUINEA – ovvero Massimo Di Lena e Lucio Aquilina – arrivano nel capoluogo trentino col loro live set in formato completo. Ovvero, una full band al seguito, con una decina di elementi sul palco tra vocalist, sezione fiati, percussionisti, più i due band leader a tessere la tela con tastiere, synth e computer.

 

  Non è solo questione di numeri e quantità: il linguaggio della canzone napoletana, ibridato col linguaggio del jazz-funk e del soul anni ’70, in mano ai Nu Guinea diventa prima di tutto qualcosa di sorprendente e di iper-contemporaneo.

  Merito del loro attentissimo lavoro da etnomusicologi, con un repertorio che è stato forgiato dopo centinaia e centinaia di ascolti e dopo una ricerca quasi da “archeologi” nei mercati del disco usato, ricerca durata anni; merito poi della loro capacità di guidare un’intera band in territori coinvolgenti ma anche estremamente compatti, “fisici”.

 

 D’altro canto, sia Di Lena che Aquilina hanno un passato da dj techno-house di altissimo livello: nel momento in cui le strade di Ibiza, Berlino, Londra e delle varie capitali europee sembravano aprirsi per loro con tutti gli onori, con una mossa a sorpresa i due hanno scelto di rifiutare il successo “facile” nel mondo del clubbing per gettarsi invece in un complesso ed approfondito percorso di ricerca nelle origini del ritmo e della cultura black.

 

 Il primo frutto è stato un album, uscito nel 2016, che si basa sulla reinterpretazione di materiale del leggendario Tony Allen (batterista, uno dei padri dell’afro beat); ad inizio 2018 è arrivato “Nuova Napoli”, il lavoro che li ha consacrati e ha (ri)dato a loro un successo di proporzioni europee.
        Ad aprire la serata al Teatro SanbàPolis saranno le raffinatissime selezioni della dj portoghese Mafalda, specializzata nel combinare musica brasiliana, jazz e funk in maniere davvero sorprendenti (e seducenti). L’apertura porte è prevista per le ore 21.

  I biglietti sono disponibili in prevendita su www.primiallaprima.it fino alle ore 19 del giorno dell’evento. Si ricorda, infine, che la sera del concerto il biglietto avrà un costo unico di 18 Euro, senza ulteriori riduzioni, e sarà possibile acquistarlo presso le casse del Teatro SanbàPolis fino alle ore 22.30. 

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