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"Sharp Families", il documentario sui 'moleti' della Val Rendena presentato a Londra

Il film del regista trentino Patrick Grassi è una storia di emigrazione: racconta degli arrotini che partiti dal piccolo paese di montagna hanno 'conquistato' l'Inghilterra 

Pubblicato il - 10 gennaio 2018 - 16:45

TRENTO. Il documentario del regista trentino Patrick Grassi sarà presentato in anteprima in Inghilterra. "Sharp Families", sostenuto dalla Trentino Film Commission, racconta la storia delle famiglie dei 'moleti', degli arrotini che dalla Val Rendena portano l'arte di affilare le lame in tutto il mondo, in particolar modo a Londra e un tutto il Regno Unito

 

Sharp Families sarà la proiezione d’apertura della rassegna 2018 di CinemaItaliaUK, che si terrà martedì 16 gennaio nello storico cinema londinese Regent Street Cinema. Il film è stato selezionato dall’associazione che ogni anno sceglie dodici tra i migliori film e documentari italiani tra quelli che 'girano' nel panorama internazionale.

 

Il documentario racconta degli uomini delle Dolomiti che per un secolo sono emigrati in Inghilterra facendo gli arrotini. Oggi figli e nipoti di quegli emigranti dominano il mercato dei coltelli di Londra, un business redditizio realizzato da poche imprese a conduzione famigliare. 

 

Sharp Families racconta quindi l'evoluzione di questa comunità attraverso il lavoro e il legame con la terra d'origine di tre famiglie, cresciute e che vivono tra un paesino di montagna e Londra, alle prese con la gestione di un lavoro umile diventato un business globale.

 

Cornice d'eccezione per l’evento della sarà la sala storica del Regent Street Cinema, nel cuore del West End londinese, a pochi passi da Oxford Circus dove nel 1896 i fratelli Lumiere presentarono, dopo la prima di Parigi, lo spettacolo del Cinematografo ad un pubblico pagante, dando vita al cinema in Inghilterra.

 

Alla proiezione saranno presenti tutti i protagonisti del film insieme ai molti arrotini trentini che operano a Londra, ai loro clienti e agli immigrati italiani di lunga data. Ospite d’eccezione il Console italiano a Londra, a testimoniare il valore con cui gli arrotini hanno contribuito all’affermarsi della comunità italiana all’interno del mondo lavorativo inglese.

 

Nel corso della serata verrà presentato anche il libro, “On the edge of emigration. The Journey of Italian knife-sharpeners”, in cui il regista amplia la prospettiva delle sue ricerche e racconta il fenomeno migratorio degli arrotini dall'Inghilterra fino all’America e Canada.

 

"Da ragazzo - racconta Patrick Grassi - ho vissuto l'esperienza di emigrare a Londra per scappare da un piccolo paese di montagna dove non succedeva niente, ma dopo qualche anno ho deciso di tornare. Ho cominciato a seguire questa storia per il piacere di parlare con vecchi come Bernardo del legame conflittuale che un emigrante ha con la propria terra".

 

"Poi ho scoperto la tradizione degli arrotini e la comunità organizzata di Londra. Il segreto del loro successo - spiega il regista - è stata l'unione tra compaesani e il fatto di non dimenticare il legame con la propria terra. Un bell'esempio per quelli della mia generazione che in questi anni stanno partendo e che magari, al contrario di me e di questi arrotini, non torneranno".

 

"Per raccontare una storia che ha il sapore della leggenda ho scelto quindi di descrivere non solo le persone, ma anche i territori dove queste storie avvenivano: la metropoli e il piccolo paese. Due realtà agli antipodi che evidenziano lo spessore dell’impresa che questa piccolissima comunità ha fatto e sta continuando con fatica a fare, un esempio di emigrazione positiva".

 

Un'emigrazione positiva, secondo Grassi, che deve essere vista come "motore di sviluppo e di crescita sia per il Paese d'arrivo che per quello di partenza. La dimostrazione che l'identità è alla base della sfida contro una globalizzazione che tende a standardizzare posti e gruppi sociali".

 

Il regista ha lavorato con i personaggi per più di un anno, seguendoli sul lavoro nei laboratori e mentre consegnavano i coltelli in tutta Londra, creando un rapporto di fiducia che gli ha permesso di seguire anche gli incontri privati dell’Associazione e i momenti collettivi della comunità.

 

Nell'estate del 2014 e del 2015 ha ripreso i personaggi nelle loro vacanze “al paese” ed ha avuto la possibilità di filmare un momento molto importate per la piccola e milionaria comunità di arrotini, il tradizionale polenta-party.

 

Patrick Grassi è originario di Madonna di Campiglio, ha 36 anni, è laureato in Linguaggi e tecniche di scrittura presso l’Università di Padova. Dal 2008 lavora come autore e regista tra il Veneto e il Trentino concentrando la sua ricerca sui rapporti tra uomo e ambiente, comunità e territori.

 

Nel 2013 segue il seminario annuale Il racconto del reale che segna l’inizio della sua collaborazione cinematografica con Zalab, associazione per la produzione, distribuzione e promozione di documentari sociali e progetti culturali, fondata da cinque filmmakers tra i quali Andrea Segre

 

Ecco il trailer:

 

Sharp Families. Tagliati per gli affari_Trailer Ita from patrick grassi on Vimeo.

 

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